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Governo Italiano

Roma - Al via corso di formazione per giudici afghani

Data:

16/05/2014


Roma - Al via corso di formazione per giudici afghani

Dal 14 al 27 maggio dodici magistrati afghani parteciperanno, presso il campus dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ad un corso intensivo, teorico e pratico, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza della Seconda Università di Roma grazie anche al contributo fornito dal Ministero degli Affari Esteri. Si tratta di un’iniziativa a favore del capacity building afghano che si aggiunge alle numerose altre già realizzate con il finanziamento della Farnesina in collaborazione con l’Istituto internazionale di diritto umanitario di Sanremo e con la Guardia di Finanza.

Il corso dell’Università di Tor Vergata mira a far conoscere da vicino ai 12 afghani il funzionamento del sistema giuridico italiano attraverso 40 ore complessive suddivise tra docenze e moduli di carattere pratico. Tra i temi trattati figurano le tecniche investigative, le libertà personali, fermo e arresto, i principi generali del giusto processo, il contraddittorio, i reati contro la Pubblica Amministrazione, le esperienze italiane comparate. Il programma prevede anche visite alle massime strutture giudiziarie italiane - Consiglio di Stato e Consiglio Superiore della Magistratura - oltre che al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati.

I partecipanti al corso – tra questi quattro donne - possiedono un’elevata esperienza professionale e sono rappresentativi delle massime istituzioni centrali e della regione occidentale dell’Afghanistan, in particolaredelle province di Herat, Ghor, Kandahar, Farah, Zabol e Nimroz.

L’attività formativa si inserisce nel solco delle previsioni dell'Accordo di partenariato e cooperazione bilaterale di lungo periodo con l'Afghanistan, entrato in vigore il 22 aprile 2013, che prevede che l'Italia continui a sostenere lo Stato di diritto allo scopo di rafforzare le capacità del sistema giudiziario afghano, migliorare l'accesso alla giustizia e promuovere il rispetto dei diritti umani, inclusi quelli delle donne e delle minoranze di quel Paese.


Luogo:

Roma

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