Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Colloqui del Ministro Di Maio con esponenti del Governo britannico

Data:

12/11/2020


Colloqui del Ministro Di Maio con esponenti del Governo britannico

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto oggi colloqui con il Segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri, il Commonwealth e lo Sviluppo, Dominic Raab, e con la Segretaria di Stato al Commercio Internazionale, Elizabeth Truss. Al centro delle consultazioni, la comune volontà di garantire una efficace partnership strategica tra Italia e Regno Unito anche nell’era post-Brexit, a partire dal rafforzamento dei meccanismi di consultazione tra i rispettivi Ministeri degli Esteri. 

Il 2021 sarà un anno intenso per la collaborazione italo-britannica: la Presidenza italiana del G20 e quella britannica del G7 forniranno l'opportunità per concentrarsi sulla risposta globale alla pandemia e il rafforzamento dei sistemi sanitari. In questa prospettiva, è stata sottolineata da entrambe le parti l’importanza di una forte cooperazione per sostenere la ricerca sui vaccini e di assicurare una gestione ordinata degli spostamenti internazionali, basata su dati epidemiologici obiettivi e aggiornati.

Nell'ambito della difesa dell'ambiente e della lotta al cambiamento climatico, Roma e Londra lavoreranno insieme per il successo del Climate Ambition Summit di dicembre e co-presiederanno la COP26.

Con riferimento alle future relazioni bilaterali, il Ministro Di Maio ha ribadito l’aspettativa che sia garantito il pieno rispetto di tutti i diritti dei cittadini italiani ed europei residenti nel Regno Unito. Allo stesso modo, Di Maio ha assicurato l'impegno dell’Italia per la completa attuazione delle disposizioni dell’Accordo di recesso dall'Unione Europea, a tutela dei diritti acquisiti dei cittadini britannici residenti nel nostro Paese.

I due Ministri degli Esteri hanno poi avuto uno scambio di vedute sui temi internazionali di maggiore interesse, a cominciare da Libia e Mediterraneo Orientale. Sulla Libia è emersa la comune volontà di rafforzare l’azione diplomatica a sostegno del Libyan Political Dialogue Forum (LPDF), all’interno del quale i libici dovranno stabilire la futura architettura istituzionale del Paese e definire una roadmap verso le elezioni. Quanto al Mediterraneo orientale, il titolare della Farnesina ha sottolineato come l’Italia lavori per una de-escalation delle attuali tensioni a cui deve accompagnarsi un negoziato per risolvere alla radice le cause delle tensioni in atto, a partire dalle discussioni sulle delimitazioni marittime tra Turchia e Grecia e dalla ripresa del dialogo per una soluzione della questione cipriota.

Quanto alle questioni economiche e commerciali, Di Maio ha auspicato maggiori investimenti britannici in Italia e sottolineato la determinazione del Governo ad accrescere l'interscambio tra Italia e Regno Unito, anche individuando nuovi e ulteriori ambiti di collaborazione, in particolare in tema di economia verde e innovazione tecnologica. E’ stato ribadito infine il comune impegno a lavorare per una riforma efficace dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.


40615
 Valuta questo sito