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Governo Italiano

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano presiede la Cabina di Regia Interministeriale sul Mare

Data:

18/12/2020


Il Sottosegretario Manlio Di Stefano presiede la Cabina di Regia Interministeriale sul Mare

Si è tenuta in videoconferenza, la Cabina di Regia interministeriale sul Mare. Presieduta dal Sottosegretario Manlio Di Stefano, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Interno, del Ministero della Difesa, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché l’intervento del Presidente della Federazione del Mare, Mario Mattioli.

Numerosi i temi trattati, dalla rilevanza della cosiddetta Blue Economy per l’economia nazionale, alla delimitazione dei confini marittimi del nostro Paese con gli Stati vicini e frontisti, anche in funzione del disegno di legge Di Stasio per la istituzione di una Zona Economica Esclusiva (ZEE) italiana nelle acque circostanti le nostre coste e dell’esistente Zona di Protezione Ecologica (ZPE). Nel corso della riunione, da più parti si è rilevata l’importanza di questo coordinamento tra i numerosi attori istituzionali interessati allo sviluppo dell’economia del mare.

“Nello scacchiere mediterraneo - ha dichiarato il Sottosegretario - è fondamentale avere un posizionamento nazionale deciso ma anche trovare gli strumenti negoziali e giuridici più appropriati per far valere la nostra visione e i nostri diritti, ovviamente nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS), nonché in ottemperanza alle normative europee. Il processo di progressiva ‘territorializzazione’ del Mar Mediterraneo non ci trova impreparati, ma anzi determinati a portare avanti in maniera coerente l’interesse nazionale in uno scenario internazionale mutevole e vario”.

“Questi temi non sono solo strategici per il nostro Paese ma hanno anche importantissime ricadute economiche, appunto in quella che chiamiamo Blue Economy, e che riguarda lo sfruttamento responsabile e sostenibile del mare e delle sue risorse. Nel Mediterraneo vogliamo assicurare al nostro Paese quella centralità politica ed economica connaturata alla sua centralità geografica.” - ha concluso il Sottosegretario.

 


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