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Governo Italiano

Sottosegretario Di Stefano alle consultazioni bilaterali Italia-Vietnam

Data:

26/05/2021


Sottosegretario Di Stefano alle consultazioni bilaterali Italia-Vietnam

Si sono tenute questa mattina le Consultazioni bilaterali Italia-Vietnam, con rappresentanza per parte italiana del Sottosegretario Manlio Di Stefano, e per parte vietnamita del Vice Ministro degli Affari Esteri To Ang Dung. All’appuntamento hanno partecipato anche rappresentanti del Ministero della Difesa, del Ministero per la Transizione Energetica, del Ministero della Salute e dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

“L’Italia guarda con grande attenzione alle relazioni con il Vietnam, uno dei più importanti Paesi del Sud-est asiatico e un membro chiave dell’ASEAN” – ha dichiarato il Sottosegretario in apertura. “Inoltre, con un interscambio annuo di circa 4 miliardi di euro, il Vietnam rappresenta il nostro principale partner nella Regione, e l’Italia è tra i primi investitori UE in Vietnam, con oltre 100 aziende presenti.”

Oltre al tema prioritario della ripresa economica post Covid sono stati affrontati importanti dossier quali i diritti umani, le adozioni internazionali, la cooperazione nei settori della difesa, dello spazio delle tecnologie, la ripresa del turismo, le cooperazioni in campo farmaceutico ed agroalimentare, oltre alla collaborazione in materia di cambiamento climatico ed energie rinnovabili, compresa la partecipazione alla CoP26.

Centrale il tema del partenariato di sviluppo tra Italia e ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico), lanciato l’anno scorso, e lo scenario regionale nel Sud-Est asiatico, con particolare attenzione alla questione del colpo di Stato in Myanmar.

“L’Italia condanna fermamente il colpo di Stato avvenuto lo scorso febbraio in Myanmar e la violenta repressione delle libertà civili e politiche” – ha dichiarato Di Stefano. “Come Italia e come Unione Europea, assistiamo con grande preoccupazione la sistematica violazione dei diritti umani e incoraggiamo gli attori regionali, in primis l’ASEAN, a svolgere un ruolo di primo piano per una soluzione positiva. Il Summit dell’ASEAN tenutosi a Jakarta il 24 aprile scorso rappresenta uno sviluppo positivo che ha aperto uno spiraglio di dialogo per giungere alla pacificazione del Paese, ma crediamo che senza democrazia e diritti umani il cammino del Myanmar non potrà procedere verso una soluzione di lungo termine.”

Al termine delle Consultazioni, il Sottosegretario Di Stefano e il Vice Ministro Dung hanno firmato il Piano d’Azione 2021-2022, che fissa i contenuti del partenariato strategico tra i due Paesi fino al 2023.


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