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Governo Italiano

Alfano: ”La Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, un'importante occasione per ricordare l'impegno della Cooperazione Italiana a favore dei più deboli"

Data:

19/08/2017


Alfano: ”La Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, un'importante occasione per ricordare l'impegno della Cooperazione Italiana a favore dei più deboli

“Anche quest’anno il World Humanitarian Day, istituito dalle Nazioni Unite per ricordare l'anniversario dell’attacco al quartier generale dell'ONU a Baghdad il 19 agosto 2003, costituisce un’occasione importante per riflettere sulle sempre più numerose crisi umanitarie nel mondo”, così ha sottolineato il ministro Alfano. Sono oltre 65 milioni le persone rifugiate e sfollate a causa di guerre e di catastrofi naturali, secondo una stima delle Nazioni Unite, il numero più alto registrato finora dalla fine della seconda guerra mondiale.

“L'Italia è in prima linea nel promuovere il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario e per assicurare l'accesso umanitario a tutte le popolazioni vittime di conflitti, affinché non vi siano discriminazioni di alcun genere. Stiamo intensificando gli sforzi tesi ad assicurare protezione e assistenza agli sfollati, ovunque si trovino e in particolare nei Paesi di transito dei flussi migratori”, ha specificato Alfano.

“Dalla Libia alla Siria, dall’Iraq al Sahel, al Corno d’Africa, passando per le crisi in Yemen e in Sud Sudan: l'impegno della Cooperazione Italiana nel preservare la vita e la dignità delle persone nei contesti di emergenza si rafforza anche attraverso un significativo aumento delle risorse destinate all'Aiuto Pubblico allo Sviluppo. Nel 2017 i fondi per gli interventi umanitari sono cresciuti del 15% rispetto all’anno precedente”, ha spiegato il titolare della Farnesina.

“In questa ricorrenza – ha concluso Alfano - è inoltre doveroso ricordare le migliaia di operatori umanitari italiani che fanno onore al nostro Paese negli angoli più remoti del mondo, dando prova di grandissima professionalità e dedizione. A loro va la nostra profonda gratitudine e ammirazione.”


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