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Governo Italiano

Colloquio del Ministro Di Maio con il Ministro del Commercio indiano Piyush Goyal

Data:

02/11/2020


Colloquio del Ministro Di Maio con il Ministro del Commercio indiano Piyush Goyal

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto un colloquio in video-teleconferenza con il Ministro del Commercio e dell’Industria indiano, Piyush Goyal.

I Ministri hanno fatto il punto sulle relazioni bilaterali, in vista del summit virtuale tra il Presidente del Consiglio Conte ed il Primo Ministro Modi previsto per il 6 novembre prossimo, e si sono soffermati sui rapporti economici tra i due Paesi che, prima della pandemia, avevano toccato valori record nel 2019 sia per quanto riguarda l’interscambio commerciale che gli investimenti diretti. In particolare, i due Ministri hanno passato in rassegna la situazione degli investimenti italiani e l’ingresso in India, negli ultimi anni,  di nuovi qualificati operatori in settori di grande potenziale quali quelli delle energie rinnovabili e del gas. Essi hanno anche avuto uno scambio di vedute sugli strumenti per rilanciare gli scambi commerciali tra i due Paesi. Il Ministro Di Maio ha quindi espresso l’intenzione di convocare nella prima metà del 2021 la nuova sessione della Commissione Economica Mista, principale foro istituzionale per la cooperazione economica bilaterale.

Il Ministro Di Maio ha poi condiviso con il Ministro Goyal le priorità italiane per la Presidenza del G20, che l’Italia assumerà il 1 dicembre 2020 e che passerà successivamente all’India nel 2021. La promozione della salute come bene pubblico globale che sarà centrale nell’agenda della Presidenza italiana del G20 specie con riguardo all’impegno multilaterale nel contrasto alla pandemia. Allo stesso tempo il Ministro ha auspicato che il G20 possa fornire un contributo decisivo per porre le basi di una ripresa economica globale ed equilibrata, inclusiva e sostenibile. In questa prospettiva, i due Ministri hanno concordato sull’importanza di continuare ad ispirare l’azione internazionale ai contenuti dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dell’Accordo di Parigi (COP 21), fondamentali per costruire uno sviluppo socio economico sostenibile ed inclusivo.

 


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