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Governo Italiano

Comunicato

Data:

07/02/2002


Comunicato

Somalia. Il Sottosegretario agli Affari Esteri Mantica riceve alla Farnesina una delegazione somala guidata dal presidente della Commissione mista (Governo-Parlamento) per la riconciliazione nazionale. Il Sottosegretario agli Affari Esteri, Sen. Alfredo Mantica, ha incontrato oggi alla Farnesina una delegazione guidata dal Presidente della Commissione mista (Governo - Parlamento) per la riconciliazione nazionale somala, Osman Jama.Oggetto dell'incontro gli sviluppi del processo di riconciliazione somala e il ruolo dell'Italia nella ricerca di una sua soluzione.

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Con questa riunione prosegue l'intensa serie di incontri con i quali il Governo italiano mantiene i contatti con le varie parti somale interessate a contribuire al processo di pace", ha affermato Mantica durante l'incontro. "L'iniziativa italiana, benchè autonoma, si affianca a quella in corso dell'IGAD, l'organizzazione intergovernativa che riunisce tutti i Paesi del Corno d'Africa, per sostenerla e assicurarne il successo".

L'11 gennaio 2002 il vertice dei Capi di Stato dell'IGAD, riunitosi a Khartoum, ha approvato una risoluzione che impegna gli Stati membri a tenere, entro due mesi, una conferenza di pace a Nairobi, con la supervisione di Etiopia, Gibuti e Kenya e il coordinamento del Presidente kenyano Daniel Arap Moi. "Come ho detto al Presidente Moi, durante l'incontro che ho avuto con lui mercoledì scorso a Nairobi, il nostro Governo e l'Unione Europea attribuiscono grande importanza ai risultati dell'ultimo vertice IGAD", ha sottolineato Mantica. "Per questo e per assicurare al dialogo intersomalo il necessario sostegno politico, l'Italia è disponibile a sostenere i suoi sforzi con iniziative autonome che valgano ad avvicinare una soluzione su aspetti specifici del processo di pace".

"Affermiamo ancora il convincimento che il futuro della Somalia dipende dai somali stessi - ha confermato Mantica - che devono avviare tra di loro, in buona fede e con genuino spirito di compromesso, un autentico dialogo di riconciliazione nazionale, inclusivo e senza pregiudiziali. Il processo di pace però dipende, allo stesso tempo, dalla convergente volontà degli Stati della Regione, nonché dall'attivo interessamento della comunità internazionale e di quei Paesi, come l'Italia, che hanno speciali responsabilità storiche".

"Riteniamo indispensabile la più ampia partecipazione possibile di tutte le parti somale alla prossima conferenza di Nairobi - ha proseguito il rappresentante del Governo italiano - ed auspichiamo che il Governo di transizione nazionale e tutte le altre parti coinvolte, forniscano la massima collaborazione al Presidente kenyano Moi nei suoi sforzi di coordinamento nell'iniziativa delineata a Khartoum". "Accanto alla nostra azione politica, abbiamo avviato una riflessione più profonda convocando a Roma per venerdì 15 febbraio alcuni dei maggiori esperti di questioni somale che daranno vita ad un seminario di studio ad alto livello sulle prospettive che si aprono oggi".



Luogo:

Roma

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