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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

08/10/2007


Dettaglio comunicato

“L’articolo pubblicato oggi dal Giornale, a firma di Alessandro CAPRETTINI, richiede quanto meno qualche precisazione, a cominciare dal titolo”, fa sapere il Vice Ministro degli Esteri con delega per gli italiani nel mondo, Sen. Franco Danieli.
Il CGIE non è certamente il “carrozzone di D’Alema” come titola appunto il Giornale (perchè allora dovremmo parlare anche di “Carrozzone” di Berlusconi, Fini, Frattini etc. etc.),  poiché si tratta di un organo istituito con legge dello Stato sin dall’anno 1989, allo scopo di rappresentare gli interessi degli italiani all’estero.
E’ evidente che tale rappresentatività va oggi ripensata, alla luce della presenza in Parlamento dei 18 eletti all’estero e sulla proposta di riforma legislativa cui si sta già lavorando.

Quanto alla sostanza delle critiche, devo sottolineare che sono già stati presi opportuni provvedimenti per il contenimento della spesa: viaggi in classe economica o comunque prepagati alle tariffe più economiche, alberghi di categoria non lusso (quello a Miami per categoria e per prezzi applicati,  in base a una convenzione con il nostro Consolato Generale, era il più economico tra le strutture in grado di ospitare un convegno), limitazione del numero delle riunioni a quelle strettamente previste dalla legge. Si sottolinea che i 29 membri di nomina governativa si riuniscono solo a Roma (Plenaria, Comitato di Presidenza Riunioni Tematiche). I membri del CGIE percepiscono una diaria di missione e quindi sostengono a proprie spese pranzi, cene, colazioni.
Infine, la pagina web del CGIE è in costruzione e il Forum è on line da pochi giorni, pertanto non ci si può ancora iscrivere, i risultati dovranno essere giudicati a tempo debito.

Su questa strada di rigore si intende peraltro continuare, nel quadro della citata riforma, affinché non vi siano sprechi e le spese connesse all’organo di rappresentanza delle nostre collettività all’estero possano da tutti essere considerate utili e produttive.


Luogo:

Roma

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