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Governo Italiano

Dichiarazione congiunta sulla Libia

Data:

19/10/2015


Dichiarazione congiunta sulla Libia

The Foreign Ministers of Algeria, France, Germany, Italy, Morocco, Qatar, Spain, Tunisia, Turkey, UAE, UK and US, and the EU High Representative for Foreign Affairs call upon all parties to the Libyan Political Dialogue to immediately approve the political agreement brokered by UN Special Representative Leon following the meetings of the parties in Skhirat and Geneva.


The parties to the dialogue face a stark choice. They can delay approval of the text and annexes beyond October 20 or attempt to make further amendments, and put at risk the stability of the country. To secure Libya's future, we urge the Libyan parties to ‎immediately approve the hard fought political compromise set forth in the political agreement, which will provide a period of stability to the country until a new constitution can be agreed. New elections can then be held which will finally give Libya a fully representative, inclusive and democratic parliament whose legitimacy is acknowledged across the country and the world.


The Libyan people have made it clear that want an end to instability in their country, instability which has led to the loss of lives, allowed terrorism to grow, and severely damaged the economy of the country. The international community stands ready to support the Libyan people and the leaders they choose.


The international community looks forward to working with the Government of National Accord, at their request, in supporting the fight against terrorism, particularly ISIL and Ansar Al-Sharia, and in helping Libya face up to its many challenges.


We urge all participants in the dialogue to seize the opportunity to end this instability by approving, and faithfully implementing, the political agreement without introducing further amendments.

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I Ministri degli Esteri di Algeria, Francia, Germania, Italia, Marocco, Qatar, Spagna, Tunisia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti, e l’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri, si appellano a tutte le parti libiche del Dialogo Politico affinché approvino immediatamente l’accordo favorito dal Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Bernardino Leon a seguito degli incontri delle parti a Shkirat e a Ginevra.

Le parti del dialogo sono di fronte a una scelta molto grave. Possono ritardare l’approvazione del testo e degli annessi oltre il 20 ottobre o tentare di introdurre ulteriori emendamenti, mettendo a rischio la stabilità del Paese. Per mettere al sicuro il futuro della Libia, incoraggiamo le parti libiche ad approvare immediatamente il lungamente discusso compromesso politico sancito nell’accordo politico, che darà al Paese un periodo di stabilità fino a quando una nuova costituzione potrà essere approvata. Potranno quindi avere luogo nuove elezioni per dare finalmente alla Libia un nuovo Parlamento rappresentativo, inclusivo e democratico e la cui legittimità sia riconosciuta in tutto il Paese e nel mondo.

La popolazione libica ha chiaramente indicato di volere la fine dell’instabilità nel Paese, instabilità che ha portato alla perdita di molte vite, che ha permesso la diffusione del terrorismo e ha danneggiato gravemente l’economia del Paese. La Comunità internazionale è pronta a sostenere la popolazione libica e i leaders che sceglierà.

La Comunità Internazionale è impaziente di collaborare con il Governo di Concordia Nazionale, dietro sua richiesta, nella lotta contro il terrorismo, in particolare contro Daesh ed Ansar Al Sharia, e nell’aiutare la Libia a fronteggiare le sue molte sfide.

Incoraggiamo tutti i partecipanti al dialogo a cogliere questa opportunità di porre fine alla instabilità firmando, ed applicando fedelmente, l’accordo politico e i suoi annessi, senza ulteriori emendamenti.


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