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Governo Italiano

Joint Statement on Iraq's early elections

Data:

06/10/2021


Joint Statement on Iraq's early elections

The text of the following statement was released by the Governments of Australia, Canada, Denmark, Finland, Germany, Italy, the Netherlands, New Zealand, Norway, Sweden, the United Kingdom, and the United States.

 

The Ministers of Foreign Affairs of Australia, Canada, Denmark, Finland, Germany, Italy, the Netherlands, New Zealand, Norway, Sweden, the Foreign Secretary of the United Kingdom, and the U.S. Secretary of State welcome the Iraqi Independent High Electoral Commission’s (IHEC) preparations for the October 10 election.  This early election is an opportunity for Iraqi voters to democratically determine their future.

We recognize the importance of this moment in Iraqi history.  In response to requests from the Iraqi people, substantial resources have been mobilized in support of free and fair elections.

In May 2020, the UN Security Council enhanced the UN Assistance Mission for Iraq’s (UNAMI) electoral assistance mandate.  The resulting UNAMI electoral assistance mission, tasked with supporting IHEC, is the largest of its kind in the world, with five times more UN officials than were present during the 2018 election.

In late 2020, Iraqis coalesced around the idea that international monitoring was a prerequisite for electoral legitimacy.  Accordingly, the Government of Iraq submitted a request to the UN Security Council.  On May 27, 2021, the Security Council unanimously adopted Resolution 2576, authorizing a UNAMI election monitoring team.  On June 21, 2021, the EU announced a separate election observation mission, which now comprises a significant number of experts from EU member states.  Both missions have already deployed monitors and observers, respectively.  These missions represent a good-faith international effort to fulfill Iraqis’ request and bolster the integrity of the election.

The Iraqi people now have an opportunity to exercise their fundamental right to vote.  We support the Iraqi government’s efforts to ensure a safe, free, fair, and inclusive electoral environment for all Iraqis, including women and youth, who have long faced violence and intimidation in the pursuit of reform.  Likewise, we support the Iraqi government’s efforts to ensure that internally displaced persons can safely participate in the election.  We call on all parties to respect the rule of law and the integrity of the electoral process.

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TRADUZIONE DI CORTESIA

 Dichiarazione congiunta sulle elezioni anticipate in Iraq 


Il testo della seguente dichiarazione è stato rilasciato dai governi di Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.



I ministri degli Esteri di Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia, il Ministro degli Esteri del Regno Unito e il segretario di Stato degli Stati Uniti accolgono con favore i preparativi dell'Alta Commissione Elettorale Indipendente Irachena (IHEC) per le elezioni del 10 ottobre. Tali elezioni anticipate rappresentano un'opportunità per gli elettori iracheni di determinare democraticamente il loro futuro.

Riconosciamo l'importanza di questo momento nella storia dell'Iraq. In risposta alle richieste del popolo iracheno, sono state mobilitate risorse sostanziali a sostegno di elezioni libere ed eque.

Nel maggio 2020, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha rafforzato il mandato di assistenza elettorale della Missione di Assistenza delle Nazioni Unite per l'Iraq (UNAMI). La conseguente missione di assistenza elettorale dell'UNAMI, incaricata di sostenere l'IHEC, è la più grande al mondo nel suo genere, con un numero di funzionari delle Nazioni Unite cinque volte superiore a quello che era presente durante le elezioni del 2018.

Alla fine del 2020, gli iracheni si sono coalizzati intorno all'idea che il monitoraggio internazionale fosse un prerequisito per la legittimità elettorale.  Conseguentemente, il governo dell'Iraq ha presentato una richiesta al Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Il 27 maggio 2021, il Consiglio di Sicurezza ha adottato all'unanimità la risoluzione 2576, autorizzando un team di monitoraggio elettorale dell'UNAMI. Il 21 giugno 2021, l'UE ha annunciato una missione di osservazione elettorale separata, che ora comprende un numero significativo di esperti degli Stati membri dell'UE. Entrambe le missioni hanno già schierato, rispettivamente, controllori e osservatori. Tali missioni rappresentano uno sforzo internazionale compiuto in buona fede per soddisfare la richiesta degli iracheni e favorire l'integrità delle elezioni.
Il popolo iracheno ha ora l'opportunità di esercitare il proprio diritto fondamentale al voto.  Sosteniamo gli sforzi del governo iracheno per assicurare un ambiente elettorale sicuro, libero, equo e inclusivo per tutti gli iracheni, comprese le donne e i giovani, che hanno a lungo affrontato violenze e intimidazioni nel tentativo di ottenere riforme.  Allo stesso modo, sosteniamo gli sforzi del governo iracheno per garantire che gli sfollati interni possano partecipare in sicurezza alle elezioni. Chiediamo a tutte le parti di rispettare lo stato di diritto e l'integrità del meccanismo elettorale.


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