Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Liberazione di Sirte: svolta decisiva nella lotta contro Daesh e nuova tappa verso la stabilizzazione della Libia

Data:

07/12/2016


Liberazione di Sirte: svolta decisiva nella lotta contro Daesh e nuova tappa verso la stabilizzazione della Libia

La liberazione di Sirte da parte di forze che fanno capo al Consiglio Presidenziale del Governo di accordo nazionale segna una svolta decisiva nella lotta a Daesh e una nuova tappa nel difficile percorso di progressiva stabilizzazione della Libia. L’Italia resta impegnata a fianco delle istituzioni libiche nella lotta contro il terrorismo. Il sostegno italiano nel settore umanitario, con le cure assicurate ai combattenti feriti e il ripetuto invio di materiale sanitario di emergenza, costituiscono testimonianza concreta della continua vicinanza dell’Italia all’amico popolo libico.

La vittoria contro Daesh a Sirte deve costituire motivo di incoraggiamento per consolidare la stabilità e la sicurezza nel Paese, anche attraverso la formazione di forze di sicurezza integrate in una catena di comando unitaria e sottoposta all’autorità civile. Il dispiegamento delle prime unità della Guardia Presidenziale a Tripoli rappresenterà un ulteriore passo nella direzione del rafforzamento della presenza e del ruolo delle istituzioni legittime nel settore della sicurezza. L’Italia, insieme alla comunità internazionale ed alle Nazioni Unite, non farà mancare il suo appoggio al Consiglio Presidenziale del Governo di accordo nazionale per assicurare il successo di questa iniziativa. 

Per quanto riguarda le notizie odierne di nuovi scontri nell’area della Mezzaluna petrolifera, è necessario che le forze presenti sul terreno operino in maniera unitaria e rispondano al Consiglio Presidenziale del Governo di accordo nazionale. Le risorse petrolifere appartengono a tutto il popolo libico. La National Oil Corporation (NOC) è l’unico soggetto legittimato ad amministrarle, sotto la leadership politica del Consiglio Presidenziale del Governo di accordo nazionale, ed in stretto raccordo con la Banca Centrale Libica. L’indipendenza, l’unità e la neutralità della NOC vanno tutelate da interessi di parte e da rivalità personali. Lo sviluppo economico e il benessere nel Paese dipenderanno dal buon funzionamento delle istituzioni nazionali del settore energetico e dalla loro capacità di operare senza intralci e condizionamenti. L’Italia auspica fortemente il rafforzamento della collaborazione tra l’autorità politica e le istituzioni finanziarie nazionali per migliorare al più presto le condizioni di vita della popolazione.

 


23879
 Valuta questo sito