Tour Italiano Attrazione Investimenti: tappa Friuli Venezia Giulia
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Governo Italiano

Tour Italiano Attrazione Investimenti: tappa Friuli Venezia Giulia

Data:

16/10/2018


Tour Italiano Attrazione Investimenti: tappa Friuli Venezia Giulia

Si è tenuta oggi a Trieste, presso la sede della Camera di Commercio della Venezia Giulia la seconda tappa del Tour Italiano Attrazione Investimenti, organizzata dalla Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Tavolo di coordinamento Stato-Regioni per l’attrazione degli investimenti, di cui fanno parte MISE, MAECI, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonomie di Trento e Bolzano ed ICE-Agenzia.

L’iniziativa, rivolta agli stakeholder locali ed in particolare agli enti e alle associazioni, è parte di un programma di incontri nei territori sulla struttura amministrativa (governance) dell'attrazione degli investimenti, finalizzato a potenziare la cooperazione tra i diversi livelli, internazionale, nazionale, regionale e sub-regionale, creare una “spinta dal basso” per la riorganizzazione del territorio in tema di attrazione investimenti esteri e incentivare la creazione di offerta (in termini di progetti di interesse pubblico ed arricchimento del territorio).

Il Tour rappresenta una delle principali azioni congiunte Governo-Regioni organizzate sulla base delle raccomandazioni della Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione sul potenziamento della collaborazione con le Regioni in materia di attrazione investimenti che prevedono, tra l'altro, azioni di diffusione delle migliori prassi e di sensibilizzazione degli enti locali sul territorio nazionale.

Gli investimenti dall’estero rappresentano un’opportunità per il Sistema Paese, in particolare quando si tratta di investimenti cosiddetti greenfield e brownfield – diretti cioè alla creazione di nuove attività produttive, ovvero all’acquisizione di strutture già esistenti – che hanno un impatto diretto sul sistema economico, in termini di creazione di valore aggiunto e di nuovi posti di lavoro, nonché per gli effetti che esercitano sull’attrazione di nuove tecnologie o il coinvolgimento delle produzioni nazionali nelle filiere globali. Inoltre l’attrazione di partner industriali e finanziari per le nostre aziende, in particolare le PMI, contribuisce alla crescita economica, nella misura in cui queste collaborazioni siano finalizzate a rafforzare il nostro sistema imprenditoriale, incrementando occupazione, disponibilità finanziaria e opportunità di sbocco per i nostri prodotti.

Nel corso della presentazione, sono stati presentati l’attuale governance nazionale e il quadro degli incentivi a disposizione degli investitori stranieri, con un focus particolare sul Friuli Venezia Giulia. È stata illustrata, innanzitutto, l’azione di Diplomazia Economica svolta all’estero dalla Rete di Ambasciate e Consolati per promuovere l’Italia e le opportunità di investimento presso i grandi investitori nonché il lavoro degli Uffici di ICE-Agenzia, e in particolare dei 9 Desk specializzati nelle principali piazze finanziarie del mondo, per effettuare un’azione di selezione mirata dei progetti di investimento in entrata. Sul piano interno tale azione si raccorda con l’attività del Comitato Attrazione Investimenti Esteri, creato nel 2015 con il compito di fornire supporto amministrativo ai grandi progetti di investimento e di formulare proposte di policy e di semplificazione normativa. Inoltre, ICE-Agenzia segue le fasi operative dell’attrazione degli investimenti, accompagnando gli investitori durante tutto il processo, anche sul territorio nazionale. Il raccordo con gli enti territoriali, in prima battuta le Regioni, avviene grazie al costante coordinamento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Le prossime tappe del Tour sono in programma in Lombardia e nelle Marche.


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