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Governo Italiano

Business and Experts Forum dell’Iniziativa Centro Europea

Data:

15/11/2019


Business and Experts Forum dell’Iniziativa Centro Europea

E’ in corso oggi a Milano il Business and Experts Forum CEI. L’iniziativa è organizzata nel quadro della Presidenza italiana dell’Iniziativa Centro Europea (CEI), dalla Farnesina in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Segretariato Esecutivo della CEI e con il supporto di Assolombarda.

Il Forum rappresenta un primo seguito operativo della “Dichiarazione di Trieste” adottata dai Ministri degli Affari Esteri dei paesi membri della CEI il 12 giugno 2019, che ha sancito la volontà di rafforzare la dimensione economica dell’Iniziativa Centro Europea, ponendo, in particolare l’accento sulla cooperazione regionale nel settore della connettività infrastrutturale.

Significativo, a questo riguardo, che in occasione del trentennale della fondazione della CEI, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale abbia deciso di dedicare proprio al tema delle infrastrutture una iniziativa per testimoniare l’interesse verso un settore che certamente può essere un volano per una più efficace integrazione regionale coniugando esigenze di sviluppo tecnologico e di sostenibilità.

Ad aprire i lavori – introdotti dal Vice Presidente di Assolombarda, Alessandro Spada - il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni e il Segretario Generale della CEI, Roberto Antonione.

Gli interventi della giornata sono stati incentrati sul tema della connettività infrastrutturale e intermodale come fattore di sviluppo dei paesi dell’area CEI con l’obiettivo di approfondire le potenzialità di sviluppo delle connessioni terrestri (resti stradali e ferroviarie), marittime e delle progettualità nel settore portuale, nell'ottica di favorire il rafforzamento delle relazioni economiche e dei flussi commerciali con i Paesi CEI, anche alla luce della possibile evoluzione delle grandi rotte commerciali mondiali, terrestri e marittime.

Un’area, quella della CEI, che è tradizionalmente strategica per gli interessi della politica estera italiana e per le nostre imprese e nella quale esistono ancora ampi margini per rafforzare le partnership anche nel settore infrastrutturale.

Le infrastrutture hanno un ruolo fondamentale per collegare l’Italia all’Europa, ma anche al resto del mondo e rappresentano di fatto una leva imprescindibile per sostenere le economie di tutti i paesi – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli -  L’Italia si sta rimettendo in cammino sul fronte delle infrastrutture e nel farlo ritiene centrale il ruolo anche della cooperazione internazionale per rispondere alle sfide e per cogliere le opportunità della competitività globale. I paesi dell’Iniziativa Centro Europea rappresentano un’opportunità di partenariato vero per la realizzazione di investimenti importanti. Penso in particolare al ruolo dei porti italiani e al loro collegamento via ferro, questa è una grande occasione da trasformare in vantaggio competitivo per il nostro paese.

Un piano ambizioso, quello dello sviluppo di progetti concreti tra l’Italia e i Paesi CEI che non può prescindere tuttavia dal contributo importante che potrà arrivare non solo dalla Commissione Europea, ma anche dalle organizzazioni regionali – come la CEI e la IAI (Iniziativa Adriatico Ionico) – nelle quali l’Italia svolge un ruolo guida significativo.

Circa 150 i partecipanti al Forum in corso a Milano, in rappresentanza di istituzioni, imprese, banche, Commissione Europea ed esperti provenienti dai Paesi CEI.

Il programma della giornata si è articolato in quattro sessioni: la prima dedicata alla politica macro-regionale e alle soluzioni tecnologiche sostenibili nell'area dei Paesi CEI; la seconda al tema delle connessioni intermodali mentre nella terza verranno passati in rassegna gli strumenti finanziari a disposizione delle aziende e per finire, l’ultima sessione, darà spazio alla presentazione del settore privato e allo scambio di esperienze tra le imprese.


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