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Governo Italiano

Prima riunione dell'Advisory Board di WIIS Italy

Data:

03/07/2020


Prima riunione dell'Advisory Board di WIIS Italy

Si è svolta oggi alla Farnesina la prima riunione dell’Advisory Board di “Women in International Security Italy” (WIIS Italy), affiliata italiana dell’organizzazione “Women in International Security Global” (WIIS Global) che, attraverso le sue 35 antenne nazionali e più di 7.000 membri in 47 nazioni, promuove a livello nazionale e internazionale la leadership e lo sviluppo professionale delle donne nella promozione della pace e della sicurezza. Oltre alle tre componenti del Consiglio Direttivo di WIIS Italy, Irene Fellin (Presidente), Nicoletta Pirozzi (Vice Presidente) e Loredana Teodorescu (Segretaria Generale), hanno preso parte alla prima riunione dell’Advisory Board le due Vice Ministre degli Esteri, Emanuele Del Re e Marina Sereni, la Segretaria Generale del MAECI, Amb. Elisabetta Belloni, le Onn. Lia Quartapelle e Marta Grande, la Direttrice dell’Istituto Affari Internazionali, Nathalie Tocci, la politologa e ex Vice Ministra degli Affari Esteri, Marta Dassù, e la Vice Direttrice dell’European Council on Foreign Relations, Alba Lamberti.

Intervenendo in apertura dei lavori, l’Amb. Belloni ha ricordato la fruttuosa collaborazione instauratasi tra WIIS Italy e MAECI nel corso degli anni, che ha contribuito a consolidare l’impegno italiano per dare efficacia all’Agenda Donne, Pace e Sicurezza delle Nazioni Unite (Ris. 1325/2000) di cui ricorre il ventennale. “Gli obiettivi della Risoluzione”, ha osservato il Segretario Generale “continuano ad essere una priorità della politica estera del nostro Paese, che si fonda sulla ferma convinzione che le donne debbano diventare sempre più protagoniste dei processi di pace”.

La Vice Ministra Sereni ha a sua volta sottolineato come “nel ventennale della Ris. 1325 sia molto importante sostenere e valorizzare l’attività di WIIS Italy e dare continuità, anche finanziaria, al Network delle Donne Mediatrici nel Mediterraneo. Proponiamoci di celebrare questo anniversario dando concretezza al ruolo delle donne per la pace e la sicurezza. Penso a progetti, ad esempio, che possano coinvolgere donne amministratrici locali e della società civile nell’ambito del processo di pace in Medio Oriente, per rilanciare il dialogo tra donne israeliane e palestinesi, o ancora per contribuire al processo di stabilizzazione e pacificazione della Libia”.

Intervenendo nella discussione, la Vice Ministra Del Re ha da parte sua riconosciuto l’importante lavoro fatto finora da WIIS Italy ed espresso la piena disponibilità, nell’ambito delle proprie competenze in materia di cooperazione allo sviluppo, a sostenere nel futuro la missione dell’organizzazione e le sue attività di mediazione e formazione. “WIIS Italy e il Network delle Donne Mediatrici del Mediterraneo incrociano perfettamente l’azione della politica estera italiana nell’area balcanica e mediterranea e possono trovare sinergie importanti, con il sostegno del MAECI, per infondere ulteriore concretezza all’obiettivo di rendere le donne le vere protagoniste nei processi di pace”. La VM Del Re ha inoltre sottolineato l’importanza che i Piani di Azione nazionali per l’applicazione della risoluzione 1325 siano concretamente attuati, non solo in Italia ma in tutti i paesi che li hanno sottoscritti.

L’impegno su tali temi strategici anche in ambito parlamentare è stato parimenti confermato dalle Onn. Marta Grande e Lia Quartapelle.

Passando in rassegna le attività svolte, la Presidente Fellin ha ricordato in particolare l’importanza del lavoro del “Network delle Donne Mediatrici del Mediterraneo”, progetto avviato nel 2017 da WIIS Italy con un finanziamento MAECI e con il contributo dello IAI che, a quasi tre anni dalla fondazione, annovera circa 50 donne di diversa estrazione ed età provenienti da 20 Paesi dell’area del Mediterraneo allargato con esperienza o conoscenza in materia di mediazione, risoluzione dei conflitti, diritti civili e politici. 

Tra le linee d’azione future, l’Advisory Board ha confermato l’importanza di dare maggiore visibilità al tema Donne, Pace e Sicurezza nei principali fora internazionali, a cominciare dalla prossima edizione dei MED Dialogues e nell’ambito delle attività del Padiglione Italia di Expo Dubai.


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