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A Pechino si celebra Giorno delle Memoria

Data:

28/01/2019


A Pechino si celebra Giorno delle Memoria

Furono oltre 18 mila gli ebrei che riuscirono a salvarsi dalla persecuzione nazista rifugiandosi a Shanghai. Alla loro storia è stata dedicata una conferenza 'La Cina e la Shoah' organizzata dall'Istituto di Cultura  di Pechino che ha aperto il programma di eventi in occasione del Giorno della Memoria 2019. Gli interventi di Elisa Maria Giunipero, dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e Professore associato di Storia della Cina presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e di Pan Guang, Professore della Shanghai Academy of Social Sciences e Direttore della SCO (Shanghai Cooperation Organization). hanno permesso di ricostruire l'atmosfera della Parigi d’Oriente degli anni 30’, dall’arrivo dei giapponesi fino alla creazione del primo ghetto. Nel corso della conferenza è emersa, dunque,  la figura di Hong Feng Shan. Console cinese a Vienna durante la Seconda Guerra Mondiale, che fece espatriare migliaia di cittadini ebrei a Shanghai, concendendo visti tra il 1938 e il 1939. Riconosciuto Giusto tra le Nazioni nel 2000, nel 2018 l’Italia ha deciso di onorare la sua memoria con una piazzetta nel cuore del quartiere milanese Sarpi, dove vive un’importante comunità cinese, nonchè con un albero e una targa nel Giardino dei Giusti del Monte Stella, a Milano. Il programma di eventi, organizzato dall'Istituto di Cultura, si concluderà a Pechino il 30 gennaio con la proiezione del film di Ruggiero Gabbai “Eravamo italiani”, documentario che raccoglie le testimonianze dei sopravvissuti italiani che, dopo la morte di Primo Levi, iniziarono a parlare all’interno del progetto dell’Archivio della Memoria del CDEC – Centro di documentazione ebraica contemporanea. L'opera  ripercorre i tragici eventi dell’olocausto, attraverso una narrazione intima e vera, proprio nei luoghi di deportazione, di arresto e di sterminio. Il film è stato realizzato in occasione della presidenza italiana dell’IHRA – International Holocaust Remembrance Alliance a cura della delegazione dell’IHRA, del MEIS -  Museo Internazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah e del CDEC.


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