A Pechino si apre ciclo concerti 'L’Opera prima dell’opera'
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A Pechino si apre ciclo concerti 'L’Opera prima dell’opera'

Data:

14/02/2019


A  Pechino si apre ciclo concerti 'L’Opera prima dell’opera'

“L’Opera prima dell’opera” è il ciclo di concerti che si è aperto a Pechino per presentare al pubblico cinese versioni precedenti di opere della tradizione italiana, come 'Il Barbiere di Siviglia' di Giovanni Paisiello, che precede di 34 anni quella più celebre di Gioacchino Rossini. Nella storia della lirica, molte fra le opere più famose ed amate dal grande pubblico hanno infatti una versione precedente, spesso di grande valore artistico e storico. Eppure, molte di queste sono quasi del tutto sconosciute al grande pubblico, eppure ebbero grande influenza  nella realizzazione di quelli che noi oggi riconosciamo come grandi capolavori. Per questo è nato il il ciclo di concerti “L’Opera prima dell’opera”,  organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in collaborazione con il National Centre for the Performing Arts (NCPA) e l’Accademia Musicale Chigiana. Ad inaugura 'L'Opera prima dell'Opera', al National Grand Theatre (NCPA), il teatro più prestigioso di tutta la Cina, è stato appunto “Il Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello, in una coproduzione con l’Istituto Italiano di Cultura, che ha visto lavorare fianco a fianco i cantanti del prestigioso ente teatrale nazionale cinese ed i giovani talenti della storica Accademia Chigiana.
Il concerto ha visto in scena alcuni dei nomi emergenti formati all' accademia di musica senese quali Diego Savini (Figaro), Fiorenza Maione (Rosina), Alessandro Martinello (Bartolo), insieme al basso Ran Xiaoyu (Basilio) e il tenore Kou Jing (Conte di Almaviva). Ad accompagnare i cantanti Richard Baker al clavicembalo e gli archi del NCPA, con la partecipazione del primo violino Maria Diatchenko dell’Accademia Chigiana. Sebbene più tradizionale rispetto alla versione rossiniana, l’opera di Paisiello attrae per la sua ricchezza melodica e coerenza teatrale con la vicenda narrativa tratta dalla commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Prima di essere oscurata dalla versione di Rossini, che divenne una delle opere liriche più conosciute ed amate dei palcoscenici di tutto il mondo, l’opera di Paisiello ebbe grande successo sia di pubblico che di critica.


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