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Governo Italiano

A Buenos Aires si celebra la musica pianistica italiana

Data:

24/08/2021


A Buenos Aires si celebra la musica pianistica italiana

L’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires presenta un’inedita serie di concerti in streaming che celebrano l’Italia attraverso la musica pianistica. Ha organizzato, nell’ambito del suo ciclo tradizionale #Vivacissimo online, giunto alla quarta stagione, tre appuntamenti che si terranno il 27 agosto, il 9 e il 10 settembre (re 18.30).   

I tre concerti sono ambientati nella meravigliosa cornice del Teatro Olimpico di Vicenza, capolavoro del Palladio, e sono eseguiti da tre dei più attivi pianisti italiani: Roberto Prosseda, Alessandro Marangoni e Costanza Principe. I tre artisti hanno scelto un repertorio vario e accomunato dall’identità italiana. Si tratta di musiche di autori italiani o di capolavori di autori stranieri ispirati all’Italia. 

Il pianoforte, del resto, è stato inventato in Italia, a Firenze, per la precisione da Bartolomeo Cristofori nel 1699, e ancora oggi uno dei migliori pianoforti è quello costruito dalla ditta Fazioli, che naturalmente è stato usato dai tre pianisti. 

 

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Nel primo concerto, il 27 agosto, Roberto Prosseda, in occasione dell’anniversario dantesco, presenterà la grande “Fantaisie après une lecture de Dante di Liszt”, preceduta dai “Tre Sonetti del Petrarca”, sempre di Liszt. Il suo programma comprenderà anche due brani rari di Ennio Morricone, a cui Prosseda ha dedicato un CD Decca con la sua musica pianistica. In questo video sarà possibile ascoltare un inedito di Morricone, mai inciso prima: ‘Rimembranze’, del 1946, primo brano depositato da Ennio Morricone alla SIAE, il cui manoscritto è stato generosamente fornito dalla famiglia Morricone a Roberto Prosseda.  

Il concerto del 9 settembre, pianista Costanza Principe, comprende due grandi capolavori di Bach, considerato il padre della musica occidentale, che sono per motivi diversi legati all’Italia. Nel Concerto Italiano, del 1735, Bach trasferisce i contrasti dinamici e drammaturgici tipici del Concerto barocco di stile italiano. La celebre Ciaccona dalla Partita n. 2 per violino è qui presentata nella monumentale trascrizione pianistica di Ferruccio Busoni, capostipite del pianismo moderno. 

 

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Il concerto del pianista Alessandro Marangoni, il 10 settembre, sarà interamente dedicato a musiche pianistiche di autori italiani. In particolare, l’artista suonerà un repertorio di un altro grande padre del pianoforte, Muzio Clementi: le rare Variazioni su “Batti Batti, o bel Masetto”, dal Don Giovanni di Mozart. Il suo programma prosegue con altre rarità pianistiche originali di Rossini, Busoni, Castelnuovo Tedesco, De Sabata, in un itinerario di ascolto vario e ricco di scoperte. 

Iscrizione obbligatoria cliccando qui


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