Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

IIC Bratislava: A Zilina arriva Fellini e la Dolce Italia

Data:

19/05/2020


IIC Bratislava: A Zilina arriva Fellini e la Dolce Italia

Nell’anno in cui ricorre il 100° anniversario della nascita di Federico Fellini l’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, insieme alla Galleria di Arte della Città di Zilina, organizza una mostra composta da materiali originali provenienti dall’Archivio Enrico Minisini di Cividale del Friuli, dalla Frittelli Arte Contemporanea di Firenze e dalla Cineteca Nazionale di Praga e di Bratislava.

Le locandine, le fotobuste, i manifesti e le opere d’arte esposte conducono i visitatori nel mondo della Dolce vita, di via Veneto a Roma, dei paparazzi, dell’Italia del boom economico, di Marcello Mastroianni, di Sophia Loren, di Giulietta Masina, di Vittorio Gassman, di Nino Manfredi e dei tanti divi del cinema che hanno caratterizzato una stagione irripetibile, in cui l’Italia cercava di lasciarsi alle spalle le ferite della guerra.

Insieme ai materiali collegati ai film di Fellini, ne sono esposti altri di pellicole uscite nel periodo in cui il cineasta riminese creava i suoi capolavori, rendendo possibile un interessante confronto con i lavori di Luchino Visconti, Dino Risi, Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini, Ettore Scola, Mario Monicelli, Marco Bellocchio e di altri autori che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ne emerge un Paese che ha voglia di spensieratezza e di divertimento, ma anche la fotografia di un popolo che oltre a godere di un crescente benessere comincia a porsi interrogativi che porteranno poi alla contestazione del ’68.

Proprio a Fellini si deve il fatto che l’Italia sia diventata per tutto il mondo il Paese della Dolce vita: il regista è stato capace di inventarsi un intero universo, creando un immaginario in grado non solo di raccontare la propria generazione, ma anche di presagire quanto sarebbe accaduto negli anni successivi. Fellini, con le sue pellicole, ci ha mostrato come, viaggiando a ritroso nel tempo, si possano trovare suggerimenti per comprendere il presente. La sua eredità è ancora dinamica e viva nel linguaggio artistico e creativo di oggi.

L’Archivio Enrico Minisini, composto da decine di migliaia di materiali originali su carta, collegati alla promozione di film italiani, in particolare degli anni ’50, ‘60 e ’70, collabora da anni con istituzioni e musei per la realizzazione di eventi, tra questi si ricorda anche un’esposizione tenuta a Milano in occasione dell’Expo 2015.

Questa mostra che si svolge sotto il Patrocinio del Presidente della Regione di Žilina, Erika Jurinová, è uno degli eventi di maggior rilievo della tredicesima edizione del festival italiano in Slovacchia Dolce Vitaj.

Informazioni 
Data: 22.5 -12.7.2020
Luogo: Považská galéria umenia Žilina (Galleria di Arte della Città di Žilina) 
Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Bratislava, 
In collaborazione con: Ambasciata d’Italia in Slovacchia, Archivio Minisini di Cividale del Friuli, Frittelli arte contemporanea di Firenze, Galleria di Arte della Città di Žilina

 

thumbnail fellini e la dolce italia


39297
 Valuta questo sito