Washington: le donne al centro della ricerca italiana nel mondo
Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Washington: le donne al centro della ricerca italiana nel mondo

Data:

11/04/2019


Washington: le donne al centro della ricerca italiana nel mondo

In occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Miur, l'Ambasciata d'Italia a Washington ha ospitato la mostra fotografica “Life as a Scientist” organizzata grazie alla Fondazione Bracco. L'esposizione, che fa parte dell'iniziativa “100 women against stereotypes” varata nel 2016 dall'Osservatorio di Pavia e dall'Associazione delle giornaliste Gi.U.Li.A, mostra una serie di ritratti "Life as a Scientist", del fotografo Gerald Bruneau, con lo scopo di aiutare a superare il pregiudizio spesso associato al lavoro delle donne nella scienza e nella tecnologia e di avvicinare il pubblico alle loro conquiste.

Laboratori, università e sale operatorie sono, infatti, i luoghi di lavoro in cui ogni giorno le donne si impegnano a far avanzare le frontiere della conoscenza. "Questa mostra - ha spiegato l'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Varricchio - mette in luce le competenze femminili italiane nelle aree STEM come elemento chiave per la crescita e il progresso e come forza trainante delle eccellenti relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti. Apre una finestra sulla vita quotidiana di donne italiane eccezionali - biologhe, chimiche, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe e informatiche - che, attraverso il loro lavoro e i risultati raggiunti, stanno promuovendo il cambiamento culturale necessario per garantire che la parità di genere sia raggiunta in ogni segmento e settore della società". E per sottolineare la forte cooperazione tra Italia e Stati Uniti nei campi di scienza, ricerca e tecnologia e per commemorare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, l'Ambasciata d'Italia ha organizzato una tavola rotonda con scienziati italiani e americani, a cui hanno preso parte anche l'Ambasciatore Varricchio e Jonathan Margolis, Acting Deputy Assistant Secretary per la Scienza, lo Spazio e la Salute presso il Dipartimento di Stato.

L'evento è stato aperto dalla proiezione di un video sulle storie personali e professionali di due ricercatrici e scienziate italiane negli Stati Uniti, Veronica Bindi, che lavora presso l'Università delle Hawaii/NASA e Barbara Marchetti, del eCampus University/Catholic University of America. Secondo le stime della National Science Foundation (NSF), ci sono più di 15.000 ricercatori italiani negli Stati Uniti e il numero di professori italiani nelle università americane è cresciuto del 6% negli ultimi 10 anni.

La Giornata della ricerca italiana nel mondo sarà celebrata negli Stati Uniti con eventi organizzati dai Consolati italiani a Boston, Chicago, Detroit, Houston, Los Angeles, New York e San Francisco in collaborazione con università e centri di ricerca locali, gli Istituti Italiani di Cultura e gli Italian Scientists and Scholars of North America Foundation.


28150
 Valuta questo sito