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Governo Italiano

C_Titolo_ 2

Data:

24/08/2006


C_Titolo_ 2

«Hanno deciso di continuare il viaggio nonostante i nostri avvertimenti, a questo punto terremo aperto il canale di contatto per scongiurare rischi più gravi, ma non possiamo davvero fare di più». Il viceministro degli Esteri Patrizia Sentinelli (Prc) non nasconde il proprio disappunto per la decisione del gruppo di italiani rimasti vittima dei predoni in Niger di ignorare le raccomandazioni della Farnesina.

D. Avevate chiesto alla comitiva di rientrare in Italia?

R. «Certo, ritenevamo che non ci fossero le condizioni anche perché quella zona è considerata ad altissimo pericolo. E' una delle aree che viene maggiormente sconsigliata, basta andare sul nostro sito ufficiale per rendersene conto».

D. Per quale motivo hanno rifiutato?

R. «Hanno risposto che non ritenevano ci fosse alcun motivo valido per interrompere la vacanza».

D. E dunque?

R. «Abbiamo dovuto sottolineare che il viaggio a questo punto è a loro rischio e pericolo. Generalmente quando avvengono episodi del genere si attiva la procedura per predisporre un volo speciale. In questo caso non abbiamo fatto nulla»

D. Che cosa accadrà adesso?

R. «Si tratta di adulti che hanno deciso di fare un'esperienza altamente pericolosa, non possiamo obbligarli a prendere decisioni diverse. Del resto quando hanno iniziato il tour non hanno neanche ritenuto di dover avvertire le autorità della loro presenza».

D. E' una procedura che difficilmente viene seguita.

R. «Eppure è molto utile, soprattutto quando si decide di partire all'insegna dell'avventura. Per questo raccomandiamo sempre ai turisti di registrarsi presso le ambasciate o i consolati. E se questo non è possibile di chiamare la Farnesina prima di partire comunicando il proprio itinerario».

D. E i contatti con i due turisti rimasti nelle mani dei predoni?

R. «Non ne abbiamo, le notizie raccolte dall'Unità di crisi sono quelle che ci sono state fornite dalle 19 persone tornate libere».

D. Loro vi hanno spiegato perché Chiodi e De Capitani sono stati trattenuti?

R. «Le comunicazioni non sono facili e dunque abbiamo notizie molto frammentarie. Sembra che siano stati portati da un capotribù della zona».

D. È possibile che stiano trattando per ottenere la restituzione di quanto è stato rubato?

R. «Questo non ci è stato detto».


Luogo:

Roma

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