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Governo Italiano

Dettaglio articolo

Data:

17/04/2009


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Gentile Direttore,
in relazione all’articolo pubblicato ieri, a firma Luigi Santambrogio e dal titolo "Donne afghane tra stupri e sassi - urgono segnali dal governo italiano", corre l’obbligo di precisare che l’Italia, sia in ambito multilaterale che in regolari contatti con il governo afghano, ha rappresentato al Presidente Karzai, insieme a diversi Paesi alleati, tra i quali il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Norvegia, il disappunto per la recente legge sul diritto di famiglia.

È stato inoltre espresso, da parte italiana, il forte auspicio che le Autorità afghane intervengano con urgenza per la revoca o la modifica di quelle disposizioni maggiormente lesive dei diritti delle donne. Il Presidente Karzai, anche in occasione del Vertice Nato del 3-4 aprile, ha preso pubblicamente l’impegno alla revisione della legge ed il ministero di Giustizia ha avviato la relativa procedura di modifica. Va aggiunto che il governo italiano da tempo collabora con le autorità afghane sostenendo con esperti e risorse la riforma del sistema giudiziario e il consolidamento delle strutture parlamentari.

Con particolare riguardo al ruolo delle donne, l’Italia partecipa a numerose iniziative tra le quali segnalo le seguenti:

1) Partecipa con 2,3 milioni di euro al progetto denominato "Institutional Capacity Building for Gender" per promuovere l’uguaglianza delle donne e le pari opportunità;

2) Sostiene con un milione di euro lo sviluppo del "Centro di Risorse per le Donne in Politica" per la formazione professionale delle donne parlamentari e di quelle elette nei Consigli Provinciali;

3) Finanzia con un milione di euro il programma di attuazione del Piano di Azione Nazionale Afghano per le Donne e l’iniziativa di UNIFEM per la protezione delle donne in condizioni più vulnerabili;

4) Finanzia un programma di formazione e sviluppo dell’imprenditoria femminile a Kabul e Baghlan per 2,7 milioni di euro.

Sono certo che il suo quotidiano, con la sua consolidata professionalità, vorrà ospitare queste informazioni che rendono merito all’azione diplomatica italiana nella difesa dei diritti delle donne in Afghanistan.


Luogo:

Roma

Autore:

di Franco Frattini

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