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Governo Italiano

Dettaglio intervista

Data:

04/03/2010


Dettaglio intervista

L’Italia rispetterà la decisione della Corte Internazionale di Giustizia sull’indipendenza del Kossovo, ha dichiarato in un’intervista a Vecernje Novosti il Ministro degli Esteri, Franco Frattini.

Il Ministro italiano ha ribadito al tempo stesso che la candidatura serba all’UE potrebbe essere in agenda già nel prossimo Consiglio Affari Generali.

Quando si discuterà finalmente degli ulteriori progressi nella richiesta serba di ottenere la candidatura UE?

Penso che bisognerà aspettare il prossimo Consiglio Affari Generali. Toccherà poi alla Commissione Europea effettuare, a livello tecnico, un’analisi completa dell’applicazione serba per la candidatura europea.

Per farlo, la Commissione Europea ha bisogno di una richiesta ufficiale del Consiglio dei Ministri. Quando ciò accadrà?

La mia posizione, naturalmente, è che ciò vada fatto presto. L’Italia è, se posso dire così, un buon avvocato per la causa europea della Serbia. Però, ci vogliono “i tempi tecnici”.

E’ realistico che nel 2014 la Serbia entri nell’Unione Europea?

Tutto dipende dai negoziati. E’ troppo presto per parlarne.

La Serbia entrerà nell’UE con o senza il Kossovo?

Per quanto riguarda il Kossovo, proseguiremo con un approccio molto bilanciato. Apprezziamo il fatto che la Serbia abbia deciso di ottenere risultati con strumenti legali, e non politici, circa la sua opposizione all’indipendenza kossovara. Naturalmente, rispetteremo la decisione della Corte Internazionale di Giustizia.

Avete dato un forte sostegno alla liberalizzazione del regime di visti per i cittadini serbi, invitando i serbi a visitare l’Italia appena aboliti i visti. Ora, due mesi dopo, arrivano molti serbi in Italia?

Tutto funziona benissimo. Non c’è alcun problema con la Serbia in questo senso.


Luogo:

Roma

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