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Governo Italiano

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Data:

09/11/2010


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Caro Direttore, Italia e Turchia rappresentano da sempre due importanti pilastri della pace e della sicurezza nella regione Europea e Mediterranea. Roma e Istanbul sono i due maggiori centri del Mediterraneo, culla della cultura europea.

La nostra cooperazione «modello» trae forza dalla storica amicizia e dalla millenaria influenza reciproca. Gli intensi rapporti esistenti fra i nostri governi e i nostri popoli sono la prova tangibile che questa eredità é ancora intatta.

I nostri Paesi camminano insieme verso obiettivi politici comuni, tra cui uno dei primi e più importanti è la piena adesione della Turchia all'Unione Europea.

I negoziati sono iniziati poco più di 5 anni fa e da allora non è mai mancato il forte e continuo sostegno dell'Italia alla prospettiva europea della Turchia. Purtroppo, il processo di adesione avanza a rilento, anche a causa delle numerose riserve di tipo politico avanzate da parte di alcuni Stati membri e non attinenti al merito dei negoziati tecnici. E’ però una responsabilità di tutti che il processo negoziale non perda il suo dinamismo. La Turchia deve continuare ad adoperarsi per adeguarsi, attraverso le riforme interne, all'acquis comunitario; l'Ue, per parte sua, deve sostenere la Turchia in questi suoi sforzi. Non possiamo chiudere la porta europea della Turchia, con la pretestuosa argomentazione di estraneità alla cultura e al diritto europeo. Ciò equivarrebbe a rinnegare che una delle chiavi del successo della costruzione politica europea è la sua capacità, unica, di armonizzare e amalgamare sistemi politici e culturali diversi in un comune spazio di valori condivisi.

Paese giovane e dinamico la Turchia sta cambiando rapidamente ed in meglio, in linea con le sue legittime aspirazioni a far parte della famiglia europea. Solo dieci anni fa il Paese stava uscendo da una pesante crisi: oggi la Turchia é divenuta l'economia più dinamica d'Europa, con una crescita del 10% nel secondo trimestre del 2010. Ankara è anche membro del G20. L'adesione della Turchia può perciò contribuire a rafforzare il dinamismo economico e la competitività dell'Ue.

Grazie anche al pacchetto costituzionale appena entrato in vigore, la Turchia ha inoltre compiuto importanti passi in avanti per quanto riguarda l’ avvicinamento alle norme e agli standard comunitari.

La politica estera turca collima in gran parte con quella dell'Ue dal punto di vista della visione, dei valori, dello scopo e dei mezzi. La Turchia appartiene contemporaneamente all'Europa, al Caucaso, al Medio Oriente e Mediterraneo, dove persegue una politica estera attiva, e multidimensionale per rafforzare la pace e la stabilità regionale. L'adesione di Ankara può quindi contribuire a rafforzare il profilo della Ue di attore globale, di promotore di sicurezza, anche sotto il profilo energetico.

L'ingresso della Turchia nell'Ue é un'occasione storica e irripetibile sia per il Paese sia per la stessa Unione Europea. Per questi motivi, l'Italia è da sempre al fianco della Turchia nella sua impegnativa strada verso Bruxelles attivandosi in tutte le sedi per favorire il negoziato di adesione. La Turchia trae forza dal sostegno dell'Italia, per il quale le é profondamente riconoscente. Questo rapporto di fraterna amicizia che trova nel sostegno italiano al sogno europeo della Turchia un ancoraggio solido, si alimenta ogni giorno anche grazie al partenariato strategico che ci lega in tutti i campi, attraverso iniziative congiunte e un dialogo intenso su tutti i temi.


Luogo:

Roma

Autore:

Franco Frattini, Ahmet Davutoglu

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