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Governo Italiano

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Autore
Del Panta Ridolfi Marco

Titolo
La politica estera e la scienza. Strategie per l’Italia

Data pubblicazione

Editore
AISPE

Scheda illustrativa
La scienza ha bisogno di una politica estera? E la politica estera ha bisogno della scienza? Non si tratta di domande astratte e, come vedremo, la risposta varia da Paese a Paese. Pare utile, quindi, una riflessione sulla validità delle diverse opzioni, con particolare riferimento al caso italiano e limitando l’analisi alla cooperazione bilaterale. Iniziamo dal quesito più semplice, e cioè se la scienza abbia bisogno di una politica estera. In altre parole, può un sistema scientifico e tecnologico nazionale sviluppare la propria attività chiudendosi alla cooperazione internazionale? La risposta è, naturalmente, negativa. La recente e meno recente esperienza dello sviluppo scientifico insegna che grazie alla cooperazione internazionale sono state raggiunte importanti scoperte scientifiche e conseguiti decisivi progressi tecnologici. Basti pensare all’esperienza multilaterale del CERN di Ginevra, il più importante acceleratore di particelle del mondo, che ha consentito un formidabile avanzamento nella fisica teorica, o alla creazione del consorzio Airbus, che, grazie allo sforzo convergente delle principali industrie aerospaziali europee, ha permesso di reggere la concorrenza statunitense. Tali successi sono stati conseguiti unicamente grazie ad uno sforzo di coordinamento fra vari Paesi e grazie alla cooperazione internazionale. Anche un Paese leader come gli Stati Uniti, che ha sviluppato importanti tecnologie autonomamente, si è aperto alla cooperazione internazionale, sia lavorando insieme ad altri Paesi, sia favorendo l’ingresso di ricercatori stranieri.

Testo in versione PDF


Autore:

Del Panta Ridolfi Marco

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