Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Esperti Nazionali in Formazione Professionale (ENFP)

 

Esperti Nazionali in Formazione Professionale (ENFP)

Disponibilità di posti per il la prima sessione del 2015

1. ASPETTI GENERALI
 La Commissione Europea mette a disposizione del nostro Paese per la prima sessione del 2015 un massimo di 15 posti presso i propri Servizi per il Programma di Esperti Nazionali in Formazione Professionale (ENFP), con inizio previsto il 1.03. 2015  oppure il 16.03.2015.  La durata della formazione viene fissata preventivamente tra un minimo di tre mesi e un massimo di cinque mesi e non può essere modificata né prorogata.
 Si tratta di un programma di formazione che la Commissione  propone, a titolo gratuito, in favore dei funzionari delle pubbliche amministrazioni centrali, regionali o locali dei Paesi membri con l'obiettivo di offrire ai predetti funzionari la possibilità di acquisire una conoscenza delle politiche e dei metodi di lavoro della Commissione europea attraverso un'esperienza pratica del lavoro quotidiano nei vari Servizi, da utilizzare al rientro nelle amministrazioni nazionali. Il programma è regolato dalla Decisione della Commissione C(2008) 6866, consultabile nella seziona normativa. I funzionari in programma ENFP presso la Commissione non ricevono alcuna diaria, né indennità, né compenso.  La Commissione rimborsa esclusivamente costi di eventuali missioni che il funzionario dovesse effettuare nell’ambito del programma di formazione.
 La Commissione raccomanda ai candidati selezionati di mantenere gli impegni assunti al momento dell’accettazione, onde consentire la più efficace gestione del programma di formazione.

2. REQUISITI
Le candidature dovranno rispondere ai requisiti richiesti dalla Commissione per la partecipazione al programma:
a) qualifica: funzionario delle pubbliche amministrazioni centrali, regionali o locali di livello corrispondente alla categoria AD dello ''Statuto dei Funzionari delle Comunità Europee'', che richiede, per l'accesso, un diploma attestante una formazione universitaria completa di almeno tre anni;
b) esperienza professionale: in linea di massima, le Direzioni Generali della Commissione accolgono funzionari la cui esperienza professionale sia coerente con le attività da svolgere presso la Commissione. Per tale motivo, nell'indicare sul modulo di candidatura le tre Direzioni Generali/Servizi preferite per lo svolgimento del programma, si suggerisce di consultare il sito http://ec.europa.eu/dgs_en.htm che riporta l'ambito di attività delle singole Direzioni Generali. Le preferenze espresse dal candidato non sono vincolanti per la Commissione che può decidere di assegnarlo a Direzioni diverse da quelle indicate.
c) requisiti linguistici: conoscenza approfondita di una delle lingue dell’Unione ed una conoscenza soddisfacente di un’altra lingua comunitaria, nella misura necessaria alle funzioni da svolgere.

3. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Ciascuna Amministrazione avrà cura di proporre candidature in numero non superiore a due, elencandole in ordine di priorità. Per ciascuna candidatura proposta dovrà essere presentata la seguente documentazione:
a) atto di candidatura in inglese (“Application form”), debitamente firmato dal candidato;
b) curriculum vitae modello europeo in inglese o francese;
c) nulla osta dell'Amministrazione di appartenenza, redatto dall'Ufficio competente al rilascio. Si raccomanda alle Amministrazioni di valutare attentamente insieme ai candidati la coerenza tra le funzioni svolte e le opzioni indicate tra le Direzioni Generali della Commissione Europea.
I predetti documenti, da trasmettersi per posta elettronica, devono essere obbligatoriamente conformi ai modelli reperibili nella pagina del sito, alla voce “modelli”.
I candidati interessati al Servizio Europeo di Azione Esterna (SEAE) devono produrre una dichiarazione dell’Amministrazione di appartenenza attestante il possesso dell’abilitazione a trattare documenti classificati (di livello “segreto”).
I candidati alla D.G. Comunicazione possono indicare la loro preferenza per una delle due seguenti opzioni: D.G. Comunicazione in generale (D.G. COMM) o Servizio del Portavoce/Servizio Stampa (D.G. COMM SPP).
Presso il Servizio OIB (Ufficio Infrastrutture e Logistica) sono richiesti specificamente: 1)ingegneri, architetti, giuristi specializzati in gestione immobiliare; 2) specialisti in logistica (trasporto, catering); 3) giuristi con esperienza in gare d'appalto. Si prega di consultare il sito http://ec.europa.eu/oib/index_en.htm
Presso l’Ufficio Europeo per la lotta antifrode (OLAF) è richiesto un consistente profilo giuridico, in aggiunta ad una buona conoscenza del diritto europeo. La buona conoscenza del diritto di uno dei seguenti Stati Membri: Bulgaria, Romania, Grecia, Austria, Polonia o uno degli Stati Baltici, è considerato elemento preferenziale.
Presso la D.G. Salute e tutela dei consumatori (SANCO) è richiesto il possesso di esperienze nei settori della tutela dei consumatori, della sicurezza alimentare o della salute.
Le candidature dovranno essere inoltrate dall'Ufficio del Personale dell'Amministrazione di appartenenza dei candidati al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per l'Unione Europea - Ufficio IV, per posta elettronica (con firma autografa, tramite scansione) all'indirizzo dgue.04-candidature@cert.esteri.it o: dgue04.candidature@esteri.it per posta elettronica non certificata, inderogabilmente entro il 17 novembre 2014.
Non potranno essere prese in considerazione candidature inviate oltre la data di scadenza, non rispondenti ai requisiti richiesti e/o prive della prescritta documentazione.

4. PRESELEZIONE E COMUNICAZIONE DELL’ESITO
Una volta verificata la completezza della documentazione e il possesso dei requisiti richiesti, se   il numero delle candidature ricevibili eccede quello dei posti disponibili si procede ad una preselezione delle candidature stesse da trasmettere alla Commissione in numero pari ai posti disponibili. La preselezione viene effettuata tenendo conto del profilo complessivo del candidato e degli scopi del programma (“Decisione della Commissione C (2008) 6866 del 12.11.2008, Titolo II, Art. 30).  Si tiene altresì conto della richiesta della Commissione Europea di diversificare quanto più possibile le candidature per favorirne la collocazione.
Le candidature maggiormente idonee saranno trasmesse alla Commissione Europea, alla quale spetta la decisione finale in merito all’ammissione al programma. La Commissione può pertanto decidere anche di non accogliere singole candidature.
L’esito della selezione sarà reso noto dall’Ufficio IV della DGUE del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alle Amministrazioni interessate, dopo la relativa notifica da parte della Commissione Europea, orientativamente entro la fine del mese di dicembre 2014.


304
 Valuta questo sito