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Governo Italiano

Mediterraneo e Medio Oriente

 

Mediterraneo e Medio Oriente

Conversazione telefonica del Ministro Di Maio con il Ministro degli Esteri turco ÇavuşoğluIl Ministro Luigi Di Maio ha avuto oggi una lunga conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri turco, Mevlüt Çavuşoğlu. Al centro del colloquio la Libia, rispetto alla quale i due Ministri hanno ribadito...
Colloquio telefonico tra il Ministro Di Maio e il Segretario di Stato americano Michael PompeoIn data 21 maggio 2020, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto una conversazione telefonica con il Segretario di Stato americano Michael Pompeo. Al...
Colloquio telefonico tra il Ministro Di Maio e il Ministro degli Affari Esteri libico, Mohamed Taher SialaIn data 19 maggio 2020, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro degli Affari Esteri libico, Mohamed Taher Siala.
Covid19, webinar su economia e energia per Med DialoguesL’impatto della pandemia di Covid-19 sull’economia e sul settore energetico nel Mediterraneo allargato è stato il tema affrontato nell’incontro virtuale Between Crises and Opportunities: The Pandemic’s...
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Quadro generale

La DGAP sovrintende alle relazioni con i diciannove Paesi dell’area MENA (Nord Africa e Medio Oriente). La Direzione segue sia i rapporti bilaterali che multilaterali regionali, elaborando documentazioni e relazioni preparatorie per le visite governative e delle più alte cariche dello Stato ed impartendo direttive alla rete diplomatica-consolare italiana dell’area. La Direzione, inoltre, tratta questioni di stringente attualità quali lo svolgimento delle crisi [libica e] siriana e la transizione dei Paesi dell’area verso una più compiuta democrazia, . La DGAP tratta altresì temi di consolidato rilievo quali  il processo di pace arabo-israeliano,  i formati di cooperazione euro-mediterranea, i flussi migratori, la questione nucleare iraniana, lo sviluppo delle imprese italiane nella regione, il sostegno ai rapporti economico-commerciali.

La DGAP è il punto di riferimento per le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane dell’area, così come per le Regioni, gli enti locali e le altre amministrazioni statali. Inoltre, per quanto riguarda lo sviluppo delle proprie  attività nella regione, fanno riferimento alla Direzione Generale sia il mondo imprenditoriale  sia quello culturale e scientifico italiano.

La regione del Mediterraneo allargato  costituisce un’area di sfide, ma anche di opportunità

Il La regione del Mediterraneo allargato (Nord Africa e il Medio Oriente) costituisce un’area di grandi sfide, ma anche di importanti opportunità per il nostro Paese, soprattutto alla luce delle sistemiche trasformazioni avviatesi  con gli  eventi occorsi a partire dal 2011. Infatti,  in parallelo alla  ricerca della sicurezza e della stabilità per la vasta regione, nonché al contrasto ai flussi migratori  irregolari,  si pone la necessità  di assicurare gli approvvigionamenti energetici e l’ulteriore sviluppo delle attività economiche e  commerciali. Queste ultime da realizzarsi anche attraverso l’incremento di visite ufficiali, con eventuali delegazioni imprenditoriali al seguito.

Impegno crescente, coerente e costante della politica estera italiana

E’ ben nota l’importanza politica, geostrategica ed economica per l’Italia dell’area del Nord Africa e del Medio Oriente, che merita un impegno crescente, coerente e costante della nostra politica estera. Per vincere le sfide in termini di sicurezza, di risorse energetiche e di potenziale economico che caratterizzano la regione, è necessario anche un approccio multilaterale che affianchi l’azione bilaterale con i  Paesi dell’area . Tra gli strumenti per portare avanti  tali azioni si pone l’Unione per il Mediterraneo che costituisce un’evoluzione e un arricchimento del Processo di Barcellona, reso possibile grazie soprattutto  all’impulso dei Paesi mediterranei dell’Unione Europea  (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia e Cipro).


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