UE: Consiglio Affari esteri, in agenda la crisi dei visti con la Libia
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UE: Consiglio Affari esteri, in agenda la crisi dei visti con la Libia

Data:

19/02/2010


UE: Consiglio Affari esteri, in agenda la crisi dei visti con la Libia

La crisi dei visti tra la Libia ed i Paesi Schenghen, il terremoto ad Haiti, il dossier nucleare iraniano, le elezioni in Ucraina e la situazione in Yemen e Afghanistan al centro del Consiglio Affari Generali e del Consiglio Affari Esteri, in programma lunedì 22 febbraio a Bruxelles, a cui partecipa per l’Italia il Ministro Franco Frattini.

Libia: Verrà affrontata la crisi dei visti tra la Libia e i Paesi Schenghen, nata per via di un lungo contenzioso tra Libia e Svizzera. Tra i due Paesi sono stati fatti passi avanti nel corso di colloqui tra i Ministri degli Esteri di Berna e Tripoli giovedì scorso a Madrid, dietro impulso della Presidenza spagnola dell’UE. Già mercoledì il Ministro Frattini ha svolto opera di mediazione incontrando il collega libico Kousa e riferendo l’esito del colloquio alla collega svizzera Calmy Rey.

Haiti: Il Consiglio sarà l’occasione per formulare meccanismi di risposta rapida dell’UE per sostenere il Paese caraibico sconvolto dal terremoto. L’Italia è già fortemente impegnata sul posto: il Governo finora ha stanziato circa 7,5 milioni di euro, ha creato un’unità di soccorso permanente a Port-au-Prince e ha inviato la portaerei Cavour. Inoltre è in via di finalizzazione la cancellazione del debito di Haiti.

Iran: Ci sarà una riflessione su possibili azioni per incrementare la pressione su Teheran e indurlo a mutare atteggiamento sulla questione nucleare. Il Ministro Frattini da tempo sostiene che se l'Iran non collabora o non negozia, delle sanzioni internazionali saranno assolutamente necessarie.

Ucraina: In discussione le prospettive delle relazioni UE-Ucraina e l’esito delle elezioni presidenziali del 7 febbraio scorso che hanno portato alla vittoria il leader dell’opposizione Viktor Yanukovich. Già il Presidente della Commissione José Manuel Durao Barroso ha inviato un messaggio di congratulazioni a Yanukovich e lo ha invitato a venire a Bruxelles ''quando può, al più presto''.

Yemen e Afghanistan: Si farà il punto sulla strategia di sostegno internazionale ai due Paesi, alla luce dei risultati della Conferenza di Londra dello scorso 28 gennaio. Nella capitale britannica, su proposta dell’Italia, è stato lanciato il gruppo internazionale “Amici dello Yemen’’ con l’obiettivo di aiutare il Paese nella lotta al terrorismo e nelle sfide su sicurezza e sviluppo senza imporre soluzioni dall’esterno. Per quanto riguarda l’Afghanistan, la comunità internazionale ha approvato la strategia per una "reintegrazione e riconciliazione" dei talebani disposti ad abbandonare le armi e ad accettare la costituzione, mettendo a disposizione un ‘Trust fund’ per finanziare tale processo.


Luogo:

Roma

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