Cooperazione: Perù, rafforzata l’intesa con l’università di Piura
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Cooperazione: Perù, rafforzata l’intesa con l’università di Piura

Data:

19/04/2011


Cooperazione: Perù, rafforzata l’intesa con l’università di Piura

Un pool di esperti della Cooperazione Italiana ha visitato, nell’ambito delle attività previste dalla IIª Fase del “Programma di Cooperazione socio-sanitaria a sostegno del piano binazionale di pace Ecuador-Perù”, l’Università Nazionale di Piura (Perù), con l’obiettivo di sviluppare un’articolata agenda di lavoro di concerto con i rappresentanti accademici di tale istituzione. All’incontro, tenutosi l’ultima settimana di marzo, hanno partecipato il Dr. Domenico Bruzzone, Direttore dell’ufficio regionale della Cooperazione Italiana – UTL La Paz – il Dr. Valentino Luzi, capo progetto del Programma di Cooperazione socio-sanitaria a sostegno del piano binazionale di pace Ecuador-Perù, l’architetto Giovanni Norbis, impegnato con l’Istituto Italo-Latinoamericano in un progetto di sviluppo dell’area frontaliera Ecuador-Perù, il Rettore dell’Università di Piura (UNP), Dr. José Rodríguez Lichtenheldt, il Vicerettore, Dr. Oscar Vásquez Ramos, il responsabile dell’ufficio di Cooperazione tecnica, Dr. Washington Calderón Castillo, il Preside della Facoltà di Medicina, Dr. Carlos Larrea Venegas e la Dr.ssa Rosa Luz Benites Prada, coordinatrice del dipartimento di Cooperazione.

Nel suo intervento il Dr. Bruzzone ha sottolineato l’importanza dell’incontro di termini di rafforzamento delle relazioni inter-istituzionali, per dare vita ad iniziative strutturate e calibrate che, attraverso l’introduzione di protocolli di ricerca e tecnologia, portino ad una sempre più proficua collaborazione tra università locali e istituzioni accademiche italiane. Da parte sua, il Dr. Valentino Luzi, già impegnato durante la Iª Fase (2004-2009) del Programma della Cooperazione Italiana a sostegno del piano binazionale di pace Ecuador-Perù, ha ricordato come l’obiettivo centrale dell’iniziativa sia la costituzione di uno spazio medico-sanitario, lungo il corridoio frontaliero tra i due Paesi, dove l’assistenza medica non sia legata alla nazionalità dell’individuo, bensì alla ferma volontà di risolverne i problemi di salute, fattore che costituisce un’esperienza unica nel continente e, probabilemente, a livello mondiale. In questo senso si segnala che l’iniziativa, sul piano generale, opera sul sostegno alle reti e sistemi di salute, così come sulle infrastrutture, le forniture medico-sanitarie e sulla definizione ed implementazione di nuovi schemi di gestione della salute, come il modello di attenzione integrale di salute binazionale, attivato durante la Iª Fase.

Per ciò che concerne la IIª Fase del programma, finanziata dal MAE/DGCS con un importo complessivo di 3,9 Milioni di Euro, questa è diretta al consolidamento dei risultati raggiunti nella prima, e, nel dettaglio, a: garantire il buon funzionamento del sistema sanitario binazionale integrato, rafforzato e ampliato, con personale sanitario formato e con la introduzione di elementi di qualità dei servizi e di un approccio interculturale; sostenere la riabilitazione ed il riequipaggiamento dei servizi di salute; promuovere la partecipazione attiva delle comunità dell’ambito binazionale nel processo operativo della rete binazionale di salute del corridoio Loja-Piura. Il modello di assistenza sanitaria binazionale, andrà quindi a beneficiare un totale di 182.000 abitanti, con l’integrazione alla rete di 106 centri sanitari e di oltre 400 professionisti del settore. Il Dr. Norbis (IILA), durante il suo intervento, ha evidenziato la centralità di elementi quali i programmi sociali, il potenziale economico delle comunità rurali dei due Paesi e l’importanza degli interlocutori locali nella definizione delle priorità e dei piani di sviluppo. Dal canto suo, José Rodríguez Lichtenheldt, Rettore dell’Università di Piura, ha ribadito la fondamentale presenza degli istituti di cooperazione internazionale per lo sviluppo di una proposta integrale ed istituzionale di responsabilità sociale, nel quadro dell’appoggio alle esigenze di formazione e specializzazione delle risorse umane del settore sanitario. Il Rettore ha quindi insignito gli esperti italiani della medaglia di Illustre Visitante dell’Università Nazionale di Piura, per poi dichiarare che, nell’ambito degli accordi di partenariato inter-universitario, il suo instituto ha deliberato la concessione di un Dottorato Honoris Causa in favore del Dr. Gino Ferretti, Magnifico Rettore dell’Università di Parma.

A questo proposito si segnala come l’Università degli Studi di Parma e l’Università Nazionale di Piura abbiano perfezionato la firma di un protocollo di cooperazione universitaria, con finalità didattico-scientifiche ed obiettivi che andranno a toccare segmenti quali l’insegnamento superiore, la ricerca, la formazione e la promozione della cultura.

 


Luogo:

Roma

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