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Governo Italiano

UNCITRAL. Proposta di consultazione pubblica per la definizione della posizione Italiana sul progetto di convenzione sulla vendita giudiziale delle navi

Data:

25/08/2021


UNCITRAL. Proposta di consultazione pubblica per la definizione della posizione Italiana sul progetto di convenzione sulla vendita giudiziale delle navi

In relazione alla consultazione pubblica sul progetto di Convenzione internazionale sulla vendita giudiziale delle navi, fissata per il giorno 15 settembre 2021 alle ore 10,00 in modalità on line, il termine per l’adesione e la presentazione della richiesta di partecipazione alla riunione, è prorogato sino al 7 settembre 2021, al fine di consentire la massima diffusione e la più ampia partecipazione alla consultazione.

 

E’ indetta una consultazione pubblica in modalità telematica sull’applicativo “Cisco Webex”, fissata per il giorno 15 settembre 2021 alle ore 10,00 (che avrà una durata di circa 3 ore) con gli esperti italiani del Gruppo di lavoro VI della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL), coordinata dal Servizio per gli Affari Giuridici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per acquisire informazioni e valutazioni d’interesse ai fini dei negoziati del Progetto di Convenzione sulla vendita giudiziale delle navi sul piano internazionale.

  1. 1.     Finalità

Nel quadro della Commissione delle Nazioni Unite sul Diritto Commerciale Internazionale (UNCITRAL - United Nations Commission on International Trade Law), è stato istituito uno specifico Gruppo di lavoro sulla vendita giudiziaria delle navi, di cui fanno parte le rappresentanze di circa sessanta Paesi di tutto il mondo e, per l’Italia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Giustizia e il Ministero del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili.

Il gruppo di lavoro è attualmente impegnato nella discussione del Progetto di Convenzione sulla vendita giudiziale delle navi (“Draft Instrument on the Judicial Sale of Ships” – v. documento A/CN.9/WG.VI/WP.90 rinvenibile sul link “uncitral.un.org” sotto la sessione del Working Group VI), che porterà alla predisposizione di un testo di Convenzione.

Lo scopo del lavoro è quello di redigere uno strumento applicabile a livello internazionale per consentire l’espletamento di una procedura snella e veloce che consenta la vendita giudiziaria della nave al fine di soddisfare le pretese economiche dei creditori che vantano appunto crediti nei confronti del proprietario della nave e rilasciare un titolo di proprietà all’acquirente, libero da iscrizioni ipotecarie o privilegi, riconosciuto da tutti gli Stati aderenti (c.d. “clean title”).

 

Il gruppo di lavoro sta attualmente affrontando tematiche quali ad esempio: le definizioni dei termini da utilizzare nel testo della Convenzione, l’individuazione del momento in cui la nave deve essere presente nel territorio dello Stato di vendita per iniziare la procedura (c.d. “time of sale”), i rapporti tra la procedura di vendita della nave ed una eventuale e contemporanea procedura di fallimento aperta nei confronti del debitore, l’individuazione dei casi in cui una vendita già conclusa e non più soggetta ad appello, può essere annullata, e le conseguenze di tale eventuale annullamento sul certificato di vendita già rilasciato all’acquirente, e tanti altri.

Data la complessità della materia, che coinvolge plurimi aspetti tecnici e giuridici, e vista la Direttiva n. 2 del 31 maggio 2017 del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione in materia di Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia, si ritiene utile acquisire informazioni ed indicazioni su problemi concreti che possono essere incontrati prima, durante e dopo una vendita giudiziaria di navi.

  1. 2.     Soggetti destinatari

L’Avviso è rivolto alle associazioni di categoria che operano nell’ambito del comparto navale, sul territorio nazionale, e che tutelano interessi connessi alle tematiche oggetto del gruppo di lavoro sopra descritto. Non sono ammessi a partecipare i singoli operatori economici.

L’adesione e la partecipazione alla consultazione è gratuita e non dà diritto a compensi né a rimborsi spese.

  1. 3.     Modalità di adesione

La richiesta di partecipazione alla riunione (unitamente a copia dello statuto dell’associazione che ne evidenzi le finalità e alle osservazioni scritte di cui al successivo articolo 4), dovrà essere trasmessa online, tramite posta elettronica, all’indirizzo: sgct.segreteria@esteri.itentro il 7 settembre 2021.

Nella richiesta di partecipazione (che potrà essere effettuata utilizzando il modulo in allegato) dovrà essere inserita la seguente dicitura: "Il sottoscritto ­­­­­­­__________ dichiara di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali, riportata al punto 5 dell'avviso di consultazione pubblica, e di autorizzare il trattamento dei propri dati personali per poter partecipare alla predetta iniziativa."

La Segreteria del Servizio per gli Affari Giuridici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale provvederà all’accertamento dei requisiti richiesti e procederà ad inviare, alle associazioni ammesse a partecipare, il link per il collegamento alla riunione.

  1. 4.     Tematiche di interesse

Al fine di ottimizzare i tempi in vista della riunione, si chiede di far pervenire, unitamente alla richiesta di partecipazione alla riunione, eventuali osservazioni e/o suggerimenti per iscritto, sulla bozza del Progetto di Convenzione sulla vendita giudiziale delle navi (“Draft Instrument on the Judicial Sale of Ships” – A/CN.9/WG.VI/WP.90), all’indirizzo: sgct.segreteria@esteri.it, sulle seguenti tematiche:

-          casistica sulle vendite giudiziarie di navi, sollecitate da creditori, effettuate annualmente e quello delle vendite attualmente pendenti in Italia;

-          attuali esigenze e problemi che vengono riscontrati prima, durante e dopo tali vendite giudiziarie;

-          eventuali esperienze di vendite giudiziarie condotte all’estero, di interesse per l’Italia (con venditore o acquirente italiano o con nave di nazionalità italiana)

-          ogni altra valutazione e segnalazione di interesse.

Si specifica che, in ogni caso, le proposte e suggerimenti proposti non saranno vincolanti per la Pubblica Amministrazione, che ne terrà conto unitamente agli interessi ed equilibri internazionali coinvolti.

  1. 5.      Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'art.13 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, si fornisce di seguito l'informativa sul trattamento dei dati personali dei partecipanti alla consultazione pubblica:

  1.      Il Titolare del trattamento è il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il quale opera, nel caso specifico, per il tramite della Segreteria del Servizio Giuridico, del Contenzioso e dei Trattati (SGCT): Piazzale della Farnesina 1, 00135 Roma; telefono: 06.36911 (centralino); peo: sgct.segreteria@esteri.it; pec: contenzioso.segreteria@cert.esteri.it. Il servizio di videoconferenza è fornito dalla società CISCO-Webex, che opera in qualità di Responsabile del trattamento.
  2.      Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) del MAECI è reperibile ai seguenti recapiti: telefono: 06.36911 (centralino); peo: rpd@esteri.it; pec: rpd@cert.esteri.it.
  3.      Il trattamento dei dati personali ha come unico obiettivo la partecipazione alla consultazione pubblica dei rappresentanti delle associazioni di categoria di cui al paragrafo 2 del presente avviso.
  4.      I dati personali trattati saranno quelli anagrafici (nome e cognome del partecipante alla riunione) e di contatto (telefono, posta elettronica), l'incarico ricoperto presso l'associazione di categoria rappresentata, i metadati informatici, nonché la voce e l'eventuale immagine. Il conferimento dei predetti dati, effettuato a titolo volontario, costituisce una condizione necessaria per poter partecipare alla consultazione pubblica.
  5.      I dati saranno trattati da personale appositamente incaricato del MAECI e del Responsabile del trattamento in modalità manuale e automatizzata e con l'impiego di misure di sicurezza atte a garantirne la riservatezza.
  6.       I dati anagrafici e l'incarico ricoperto saranno resi noti agli altri partecipanti alla consultazione pubblica e potranno essere diffusi sul sito del MAECI.
  7.      I dati personali dei partecipanti saranno conservati fino alla conclusione della consultazione pubblica, che coinciderà con l’effettuazione della riunione sopra indicata. 
  8.      Il partecipante può chiedere l’accesso ai propri dati personali e, alle condizioni previste dalla normativa vigente, la loro rettifica. Nei limiti di legge e fatte salve le eventuali conseguenze sulla partecipazione alla consultazione pubblica, egli può altresì chiedere la cancellazione di tali dati, nonché la limitazione del trattamento o l’opposizione al trattamento. In questi casi, il partecipante dovrà presentare apposita richiesta all’Ufficio indicato al punto a del presente paragrafo, informando per conoscenza l’RPD del MAECI.
  9.         Se ritiene che i suoi diritti siano stati violati, il partecipante può presentare un reclamo all’RPD del MAECI. Qualora non sia soddisfatto della risposta, egli può rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma; telefono: 0039 06 696771; peo: protocollo@gpdp.it; pec: protocollo@pec.gpdp.it).
  1. 6.     Pubblicità dell’Avviso

Il presente Avviso è pubblicato sui siti internet del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Giustizia e del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili.


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