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Russia

A seguito dell’aggressione armata scatenata il 24 febbraio 2022 dalla Federazione Russa a danno dell’Ucraina, le relazioni bilaterali tra Roma e Mosca si sono fortemente deteriorate, in ragione della configurazione di tale aggressione quale palese violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale e della carta delle Nazioni Unite.

L’Italia, nel sostenere la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina, condanna i persistenti, massicci e indiscriminati attacchi della Federazione Russa al territorio ucraino, anche a danno di obiettivi civili e delle infrastrutture energetiche critiche, che continuano a causare incalcolabili danni e sofferenze alla popolazione ucraina, in particolare alle sue fasce più deboli.

L’Italia sostiene gli sforzi internazionali finalizzati alla facilitazione dei negoziati tra le parti in guerra per giungere a una pace giusta, duratura e in linea coi principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite.

Per questo, l’Italia mantiene alta la pressione su Mosca – in particolare attraverso l’applicazione delle misure sanzionatorie adottate dall’Unione Europea – con il preciso intento di indurla a mettere fine all’aggressione e ad impegnarsi in negoziati di pace seri e credibili.

I rapporti bilaterali tra Italia e Federazione Russa risultano al momento ai minimi termini, ma i canali di comunicazione tra le Autorità restano comunque aperti per garantire l’interlocuzione necessaria a consentire l’operatività delle rispettive Sedi diplomatico-consolari, la tutela dei connazionali (nella Federazione Russa risiedono circa cinquemila italiani) e la prosecuzione delle relazioni cd. “people to people”, in particolare sul piano degli scambi culturali.

Al momento risultano attive nella Federazione Russa circa 250 imprese italiane, che operano nel rispetto del quadro sanzionatorio dell’Unione europea.  A tale riguardo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha istituito, su indicazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il “Tavolo di lavoro sull’evoluzione della situazione delle imprese italiane in Russia”, a garanzia del coordinamento periodico e tempestivo delle Amministrazioni interessate con le aziende e associazioni imprenditoriali italiane operanti nel mercato russo.