È in corso presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga la mostra “Giorgio De Chirico – Dipingere è l’arte magica”, dedicata al grande maestro della metafisica. A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione Aledya e organizzata insieme all’IIC di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.
La mostra presenta oltre 70 opere, provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee, realizzate dagli anni Trenta fino alle ultime stagioni creative dell’artista, e ripercorre in modo ampio e articolato il suo percorso artistico: dalle celebri Piazze d’Italia alle architetture metafisiche, dai cavalli e cavalieri della fase barocca alle nature morte, da lui definite “vite silenti”, fino alla produzione grafica con disegni, litografie e incisioni.
Pensata appositamente per i suggestivi spazi storici dell’Istituto, l’esposizione offre al pubblico un’occasione unica per approfondire la poetica e l’universo creativo di uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento.
“È un grande piacere inaugurare a Praga una mostra così prestigiosa dedicata a Giorgio de Chirico, figura centrale del Novecento non solo per l’Italia ma per l’arte internazionale – ha commentato l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano – Le sue opere esprimono un profondo richiamo alla cultura italiana e allo stesso tempo uno sguardo aperto ed europeo che, come i suoi lavori, va al di là del tempo. Ringrazio gli organizzatori, sono convinto che iniziative come questa contribuiscono a rafforzare ancora di più il dialogo culturale tra Italia e Repubblica Ceca”.