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La Farnesina in Parlamento

L'Attività del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale in Parlamento

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale stila il bilancio della sua attività in Parlamento nella XVIII legislatura, riassunto in questo rapporto.
La pubblicazione offre una panoramica dei principali temi d’interazione con le Camere: dalle crisi internazionali alla diplomazia economica, dalla cooperazione allo sviluppo alla promozione di lingua e cultura, dalla tutela dei connazionali alla diplomazia parlamentare. Vengono poi dettagliati gli interventi dei rappresentanti degli Esteri al Senato e alla Camera, i contributi all’attività legislativa, gli atti di sindacato ispettivo e di indirizzo che hanno riguardato il MAECI. La versione online riporta collegamenti a video e resoconti delle sedute.
“Il costante dialogo con il Parlamento assicura la trasparenza della nostra politica estera e rafforza la proiezione internazionale dell’Italia”, sottolinea il Segretario Generale della Farnesina, Ettore Francesco Sequi.
In quattro anni e mezzo di legislatura, i Ministri degli Esteri sono intervenuti 84 volte, tra audizioni, informative e question time; le Vice Ministre e i Sottosegretari hanno rappresentato il governo in 593 occasioni; 105 le audizioni di funzionari. I temi più frequenti: gli sviluppi in Libia, Afghanistan, Medio Oriente e Ucraina, i diritti umani, l’assistenza a imprese e connazionali, i trattati internazionali (141 gli accordi ratificati). I provvedimenti legislativi e gli atti parlamentari seguiti dalla Farnesina sono stati 799; 1175 le interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni di diretta competenza concluse; 137 le relazioni inviate al Parlamento.
Tra i provvedimenti più significativi, quelli che hanno garantito il sostegno agli italiani all’estero e all’export in risposta alla crisi pandemica e poi a seguito del conflitto in Ucraina con la creazione di una Unità di Crisi per le imprese esportatrici – attività rese possibili dal trasferimento agli Esteri delle competenze sull’internazionalizzazione del Sistema Paese; quelli che hanno posto le basi per affrontare la crisi ucraina; le varie delibere sulle missioni internazionali.