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Reti stradali e ferroviarie al centro del nuovo Piano infrastrutturale della Svezia

Reti stradali e ferroviarie al centro del nuovo Piano infrastrutturale della Svezia
Reti stradali e ferroviarie al centro del nuovo Piano infrastrutturale della Svezia

L’Agenzia svedese dei trasporti (Trafikverket) ha presentato ad ottobre al Governo la proposta di Piano Nazionale per le Infrastrutture di Trasporto relativa al periodo 2026–2037. Dopo una consultazione pubblica, che si è chiusa con la fine del 2025, spetta ora al Governo l’approvazione definitiva del piano in primavera. Il documento programmatico include interventi di manutenzione e sviluppo delle infrastrutture statali, come la rete stradale e ferroviaria, il trasporto marittimo e l’aviazione civile.

Trafikverket ha ricevuto mandato di elaborare il piano nazionale a seguito della decisione parlamentare sulla proposta di infrastruttura nazionale, adottata nell’autunno 2024, mentre le Autorità regionali sono state incaricate della redazione dei piani locali. Al momento, si sta svolgendo la revisione tecnica del piano condotta dall’Agenzia di analisi dei trasporti (Trafikanalys).

L’iniziativa rappresenta per il Governo svedese un investimento senza precedenti, con il budget per la manutenzione ai massimi storici. L’obiettivo è gettare le basi per un sistema di trasporto affidabile, efficiente ed integrato. Gran parte del piano è infatti orientata al miglioramento delle condizioni per i pendolari, al rafforzamento della competitività economica e al consolidamento della difesa nazionale.

Il quadro finanziario previsto ammonta a 1.171 miliardi di corone svedesi (circa 106,4 miliardi di euro), con un incremento di oltre 200 miliardi di corone (poco meno di 20 miliardi di euro) rispetto al periodo precedente. Le risorse saranno equamente ripartite tra manutenzione e sviluppo. Secondo le stime dell’Agenzia, il recupero del ritardo manutentivo sulla rete stradale potrà essere completato entro il 2037, mentre il debito infrastrutturale ferroviario, attualmente stimato in circa 90 miliardi di corone (8,18 miliardi di euro), potrà essere colmato entro il 2050.

Tra le priorità individuate dal piano figurano la modernizzazione delle infrastrutture per veicoli di maggiore peso e lunghezza, l’ampliamento della capacità ferroviaria e interventi di rafforzamento della sicurezza nazionale. Sono stati in totale riallocati 20 miliardi di corone (circa 1,82 miliardi di euro) a favore di 27 progetti ad alta utilità sociale, tra cui: interventi contro l’inquinamento acustico lungo la linea Lommabanan (Kävlinge–Arlöv), la costruzione di una nuova rompighiaccio, il miglioramento dello svincolo stradale di Rotebro, la messa in sicurezza di un passaggio a livello a Knivsta e l’adeguamento dello scalo ferroviario di Tomteboda.

 

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