Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha presieduto all’Unità di Crisi della Farnesina una nuova riunione operativa – dopo quella convocata il 14 gennaio scorso – per fare il punto sulla situazione in Iran a seguito delle proteste che hanno interessato il Paese.
Alla riunione erano presenti gli Ambasciatori d’Italia in Iran, Tel Aviv, Washington, il Rappresentante Permanente d’Italia a Bruxelles e le varie articolazioni dello Stato interessate.
Il Ministro ha ribadito che la massima priorità dovrà restare la tutela dei connazionali e ha dato indicazione di alleggerire in maniera sostanziale il personale della sede, che rientrerà quindi in tempi molto rapidi in Italia.
La riunione ha consentito anche di fare il punto sulle posizioni che verranno prese nei prossimi giorni in sede europea in relazione alle sanzioni nei confronti dell’Iran.
Con l’occasione, il Ministro Tajani ha ribadito indicazione all’Ambasciatore a Tel Aviv di rappresentare al Governo israeliano la ferma indignazione del Governo italiano per il grave episodio in Cisgiordania che ha coinvolto due carabinieri in servizio presso il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, anticipando che provvederà ad inviare una lettera di protesta al Ministro degli Esteri Sa’ar.