Il Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), con sede a Trieste, ha ospitato oggi una delegazione italiana impegnata nella fase preparatoria del Programma Falcone–Borsellino, iniziativa dedicata al rafforzamento dello Stato di diritto e al contrasto della corruzione e della criminalità organizzata nei Paesi dell’area InCE.
L’incontro si è svolto alla presenza del Segretario Generale dell’InCE, Franco Dal Mas, e del Coordinatore Nazionale InCE per l’Italia, Alfredo Durante Mangoni. La delegazione era composta da rappresentanti ed esperti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi gli aspetti operativi del Programma Falcone–Borsellino, che prevedono attività di cooperazione giudiziaria, rafforzamento delle capacità istituzionali e scambio di buone pratiche, con un approccio flessibile e adattato alle esigenze dei singoli Paesi coinvolti.
La dichiarazione politica adottata alla riunione ministeriale InCE del 26 novembre 2025 a Belgrado aveva indicato l’apprezzamento e il sostegno dei Paesi membri al lancio del programma in Europa centrorientale e balcanica.
«Un governo efficace si fonda su trasparenza, responsabilità e cooperazione tra istituzioni», ha sottolineato il Segretario Generale Franco Dal Mas, evidenziando il valore del dialogo multilivello e dello scambio di esperienze tra Stati per promuovere democrazia, legalità e buone pratiche amministrative.
La visita ha confermato il ruolo del Segretariato InCE come punto di riferimento per il coordinamento regionale e il dialogo istituzionale sui temi della legalità e del buon governo nell’Europa centrale, orientale e sud-orientale.