
Tecnologie quantistiche
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove una serie di azioni ed iniziative per favorire il dibattito internazionale sulle opportunità di crescita e sviluppo dell’ecosistema delle tecnologie quantistiche e nel 2025 ha partecipato alla definizione della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche.
La Strategia, presentata al Consiglio dei Ministri il 30 luglio 2025, si fonda su quattro assi prioritari[1]:
- Sviluppo scientifico e industriale nei cinque pilastri delle TQ (calcolo, simulazione, comunicazione, sensoristica, scienza di base);
- Costruzione di un ecosistema nazionale integrato, dalla ricerca all’industria;
- Internazionalizzazione e sicurezza, con posizionamento attivo nei programmi UE e tutela delle tecnologie critiche;
- Governance e misurabilità, per monitorare e aggiornare le azioni strategiche.
Nel quadro delle attività di coordinamento istituzionale, la Farnesina ha co-organizzato, insieme alla PDCM – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, a MIMIT, MUR, MASE e ACN, il convegno sugli Stati Generali del Quantum, iniziativa volta a fornire un quadro sullo status d’attuazione della Strategia Italiana.
L’ecosistema quantistico in Italia
Le tecnologie quantistiche rappresentano un ambito di frontiera con applicazioni in numerosi settori e rientrano tra le tecnologie critiche per la competitività futura dei Paesi, grazie al loro potenziale trasformativo nei campi industriale, economico, occupazionale e della sicurezza nazionale.
In Italia, il settore industriale legato al quantum è in fase emergente ed è sostenuto in larga parte dagli investimenti pubblici del PNRR. Nel triennio 2023–2025, oltre 140 milioni di euro sono stati destinati allo sviluppo del comparto, favorendo la nascita di un ecosistema che coinvolge anche il settore privato.
Da un lato, startup e imprese tecnologiche sviluppano soluzioni e servizi quantistici; dall’altro, aziende utilizzatrici sperimentano queste tecnologie per mantenere un vantaggio competitivo nel lungo periodo. Anche le aziende e gli innovatori stranieri del settore quantistico guardano all’Italia con forte interesse.
La collaborazione tra ricerca e industria rappresenta un fattore chiave per accelerare lo sviluppo del settore. In questo contesto, stanno emergendo diversi centri di eccellenza distribuiti su tutto il territorio nazionale, impegnati nello sviluppo di tecnologie hardware e software e nella loro integrazione con le infrastrutture esistenti. Tra questi: CNR, INFN, INRIM e IIT.
L’eccellenza scientifica italiana favorisce inoltre la nascita di startup e spin-off universitari, testimoniando la crescente vitalità del settore e la sua attrattività nei confronti degli investitori privati.[2]
Tra le iniziative di maggiore rilievo per l’ecosistema quantistico nazionale figurano l’inaugurazione del primo computer quantistico italiano – Partenope presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la realizzazione di un nuovo sistema di calcolo quantistico integrato nel supercomputer HPC Leonardo, nell’ambito dell’iniziativa europea EuroHPC JU (grazie al supporto di CINECA).
Il ruolo del MAECI
Le potenziali implicazioni delle tecnologie quantistiche offrono rilevanti opportunità in termini di crescita economica, innovazione industriale e competitività globale, per cui il MAECI e l’Ufficio IV della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni contribuiscono in prima linea all’internazionalizzazione delle aziende italiane e a promuovere un ecosistema favorevole all’attrazione di investimenti e talenti.
In questo percorso, il ruolo della diplomazia scientifica ed economica della Farnesina è imprescindibile per valorizzare e supportare efficacemente la proiezione internazionale delle aziende del Sistema Paese, anche in un settore di frontiera come quello quantistico.
Su impulso del MAECI, INNOVIT, il Centro italiano per l’innovazione e la cultura aperto dalla Farnesina a San Francisco, per la prima volta, nel 2026 sarà avviato un programma specificamente dedicato alla cybersecurity e alle tecnologie quantistiche (Call4innovit), segno della crescente attenzione per il settore.
In concreto, la Farnesina sostiene l’internazionalizzazione delle imprese del settore anche attraverso la partecipazione alle principali fiere e conferenze tecnologiche internazionali legate alle technologies deep tech e non solo.
[1] Strategia italiana per le tecnologie quantistiche | Ministero dell’Università e della Ricerca
[2] Report_completo_consultazioni_Ecosistema_industriale_italiano_delle_TQ.pdf
Ultimo aggiornamento: gennaio 2026