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Rafforzamento della cooperazione giudiziaria tra Italia e Cile con il programma Falcone-Borsellino

Nel quadro del rafforzamento della cooperazione giudiziaria tra Italia e Cile, tra le attività del Programma Falcone-Borsellino per l’America Latina e i Caraibi, il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Giorgio Silli, ha incontrato oggi una delegazione di magistrati della Procura “Sovraterritoriale” del Cile, guidata dal Procuratore Generale cileno, Ángel Valencia Vásquez.

Il Programma Falcone-Borsellino, attuato dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) e finanziato dalla Farnesina, mira a consolidare la cooperazione tra le procure dell’America Latina, favorendo lo scambio di buone pratiche, il dialogo operativo e il rafforzamento dei modelli di coordinamento nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata transnazionale. La visita ha pertanto rappresentato un passaggio significativo nel percorso di accompagnamento istituzionale avviato dall’Italia a sostegno della nuova Procura cilena, ispirata al modello della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo italiana.

«L’incontro ha un valore molto concreto: rafforzare, attraverso la cooperazione, la capacità delle nostre istituzioni di rispondere insieme alle forme più complesse di criminalità organizzata, che oggi non conoscono frontiere e si alimentano di reti e flussi transnazionali. La collaborazione è un pilastro della politica estera italiana e delle relazioni con l’America Latina e il Cile», ha commentato il Sottosegretario a margine dell’incontro.

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