“Gli ultimi dati Istat sulle esportazioni delle aziende italiane confermano un trend positivo frutto dell’impegno delle imprese e della loro capacità di internazionalizzarsi, ma anche del sostegno del Governo e delle agenzie del Sistema Italia”. Per il ministro degli Esteri Antonio Tajani “la strategia scelta permette di mantenere una ottima presenza sui mercati tradizionali, come quello americano, ma dobbiamo allargare l’export seguendo il nostro Piano Nazionale”. Tajani conferma che “nonostante le incertezze sui dazi, ci rafforziamo negli Stati Uniti con le esportazioni che crescono del +7,2%: in maggio organizzeremo anche un grande Forum commerciale, scientifico e tecnologico a Miami. Ma poi dovremo puntare sui mercati emergenti, come il Mercosur, l’America latina in generale, l’India e l’Oriente.
Gli accordi appena firmati dall’Unione Europea ci apriranno nuove possibilità, e la Farnesina sta già indirizzando e sostenendo le aziende italiane verso questi nuovi orizzonti. Vogliamo rafforzare la collaborazione tra le imprese e le agenzie preposte all’export (Ice, Simest, Sace e Cdp); prepariamo una serie di eventi sui territori, al Sud, Centro e Nord Italia. Anche le piccole e le medie aziende italiane devono poter accedere ai mercati internazionali con l’appoggio dello Stato: le ambasciate d’Italia nel mondo sono sempre più uffici al servizio degli esportatori italiani”.
“Un altro tema è quello delle materie critiche: dobbiamo assicurare forniture stabili e sicure al nostro sistema produttivo, questi materiali sono essenziali per lo sviluppo della nostra industria”, aggiunge il Ministro Tajani.