Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Libano. Volo umanitario Echo in collaborazione con Italia, Irlanda, UNHCR e WFP/UNHRD

È atterrato oggi in Libano un volo umanitario operato dalla base di Pronto intervento delle Nazioni Unite UNHRD di Brindisi nel quadro del nuovo ponte aereo lanciato per il Libano dalla Commissione Europea attraverso la Direzione Generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario (DG ECHO). Il volo trasporta materiale reso disponibile dalla UE e dall’Irlanda, cui si aggiungono oltre 10 tonnellate di aiuti messi a disposizione dall’Italia.

I materiali vengono incontro alle necessità individuate in loco da UNHCR, l’Agenzia ONU per i rifugiati, che ha preso in carico gli aiuti per poi distribuirli, attraverso rifugi e centri di risposta, alle famiglie sfollate a causa del conflitto.

L’operazione testimonia la collaborazione dell’Italia con la Commissione Europea nella risposta rapida alle emergenze, valorizzando il ruolo sempre più cruciale assunto dalla base UNHRD di Brindisi quale hub umanitario per mitigare crisi ed emergenze internazionali. Si tratta del secondo volo umanitario per Beirut con aiuti italiani a sostegno del Libano, dopo il primo trasporto umanitario operato lo scorso 19 marzo con circa 30 tonnellate di materiali vari di prima necessità.

L’operazione si inquadra inoltre nella cornice della tempestiva risposta umanitaria italiana per la popolazione libanese per un ammontare di 10 milioni di euro, di cui quattro milioni stanziati per OCHA e FICROSS e sei milioni destinati a un bando di primissima emergenza gestito dalla sede AICS di Beirut da attuare attraverso la società Civile italiana attiva nel Paese, che consentirà di raggiungere circa 220.000 beneficiari.