Il Sottosegretario di Stato agli Esteri, Maria Tripodi, ha svolto una missione in Paraguay incentrata sulla diplomazia della crescita, con una serie di incontri istituzionali e iniziative dedicate al rafforzamento del partenariato economico tra i due Paesi. Tripodi ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri Lezcano e i Vice Ministri Verdun e Aranda, per un punto sulle principali crisi internazionali, oltre che in ottica di rafforzamento delle relazioni bilaterali.
Il Sottosegretario ha aperto il primo Forum Economico Italia–Paraguay, dedicato alle prospettive di collaborazione economica e commerciale, insieme al Viceministro del Commercio, al Vice Ministro dell’Energia e al Presidente della compagnia elettrica statale Ande. Presenti per parte italiana i rappresentanti di ICE Agenzia, FederUnacoma, ANIE, Leonardo, Rina, Farmindustria, ISS, Sace, Simest e diverse realtà imprenditoriali paraguaiane. Nel suo intervento, Tripodi ha sottolineato come l’Accordo di partenariato UE-Mercosur, firmato proprio ad Asunción, rappresenti “l’inizio di una nuova era per le relazioni economiche tra le nostre regioni”. Evidenziando il contributo dell’Italia e il positivo andamento dei rapporti bilaterali – con un interscambio che nel 2024 ha raggiunto i 162 milioni di euro, di cui 109 milioni di esportazioni italiane – Tripodi ha rimarcato la forte complementarità tra le esigenze di sviluppo del Paraguay e le competenze del sistema produttivo italiano: “dalla meccanizzazione agricola alle soluzioni per la distribuzione elettrica, dai settori della difesa e della farmaceutica fino alle grandi opere civili. Le nostre imprese non offrono semplici forniture, ma una vera partnership tecnologica, pronta ad accompagnare il Paraguay verso una nuova fase di sviluppo industriale, anche attraverso una maggior cooperazione economica fortemente auspicata dal Presidente del Consiglio Meloni e dal Presidente Santiago Peña”.
“La visita ad Asunción è stata particolarmente proficua – ha concluso il Sottosegretario – l’Italia continua ad aprirsi ai nuovi mercati emergenti, in linea con il Piano Nazionale dell’Export voluto dal Ministro Tajani”.