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Cleantech

Cleantech

Clean tech è il termine che indica l’insieme di tecnologie, processi e soluzioni progettati per ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica e accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni. Ne fanno parte settori come le energie rinnovabili, la mobilità elettrica e l’economia circolare.

Oggi le clean tech rappresentano uno dei principali motori dello sviluppo industriale globale: favoriscono l’innovazione e la creazione di valore in un contesto di risorse limitate e normative sempre più stringenti, contribuendo al tempo stesso alla sicurezza energetica in uno scenario geopolitico sempre più complesso.

 

Panoramica del mercato italiano e ruolo del MAECI

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), il commercio internazionale di tecnologie green è destinato a crescere rapidamente, raggiungendo entro il 2035 un valore stimato di 575 miliardi di dollari, superando di oltre il 50% l’attuale mercato globale del gas naturale.

In Italia, il sostegno pubblico e gli investimenti del PNRR stanno accelerando lo sviluppo del settore, valorizzando la solida tradizione manifatturiera nazionale e il know-how nei materiali avanzati e nell’elettrificazione. Il Paese si distingue a livello europeo, in particolare nel campo delle rinnovabili integrate negli edifici, con una forte leadership nel fotovoltaico e nella produzione di componenti.

Anche sul fronte degli investimenti privati emergono segnali positivi: nel terzo trimestre del 2025, il venture capital nel settore clean tech ha registrato un forte aumento, più che raddoppiando rispetto al trimestre precedente e portando il totale annuo a 149,5 milioni di euro.

Le clean tech italiane rappresentano così un motore concreto di crescita economica, occupazione qualificata e resilienza industriale, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nella nuova fase della competizione globale.

In questo contesto, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale svolge un ruolo centrale nel sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane ad alto contenuto innovativo e nel rafforzare il posizionamento del Paese nelle filiere strategiche globali.

In particolare, nell’ambito della Direzione per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, l’Ufficio IV (Promozione delle filiere industriali innovative e start-up) opera come snodo tra l’ecosistema nazionale dell’innovazione, la rete diplomatica e i mercati esteri, accompagnando start-up e PMI nella valorizzazione delle proprie competenze tecnologiche e industriali.

Attraverso attività di promozione economica, partenariati strategici, attrazione di investimenti e dialogo con attori pubblici e privati internazionali, l’Ufficio contribuisce a trasformare l’innovazione italiana in un fattore concreto di competitività, crescita sostenibile e presenza qualificata dell’Italia nei processi globali di transizione verde e digitale.

 

Ultimo aggiornamento: gennaio 2026