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Il testo della seguente dichiarazione è stato rilasciato dai governi di Stati Uniti d’America, Egitto, Francia, Germania, Italia, Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito.
Egitto, Francia, Germania, Italia, Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti d’America accolgono con favore la firma, avvenuta l’11 aprile, di un bilancio unificato per la Libia per il 2026, il primo bilancio nazionale libico in oltre un decennio e un passo fondamentale per rafforzare il coordinamento economico tra i leader della Libia occidentale e orientale. Applaudiamo il loro approccio costruttivo nel raggiungere questo accordo, che ha il potenziale di promuovere maggiore unità, stabilità e prosperità per la Libia.
La piena attuazione del bilancio unificato contribuirà a promuovere la stabilità finanziaria della Libia, a salvaguardare il valore del dinaro e il potere d’acquisto della popolazione libica, a consentire la realizzazione di progetti di sviluppo e di investimenti internazionali in tutto il Paese e a rafforzare le principali istituzioni tecnico-amministrative della Libia, tra cui la Banca Centrale libica, la National Oil Corporation e l’Ufficio di revisione contabile libico. Il bilancio unificato include il primo bilancio operativo adottato dopo anni dalla National Oil Corporation e finanziamenti per aumentare la produzione energetica, oltre a disposizioni di controllo per garantire che questi fondi siano utilizzati in modo efficace. L’aumento della produzione di petrolio e gas porterà maggiore prosperità al popolo libico e ai suoi partner internazionali e contribuirà alla sicurezza energetica regionale e globale.
Ribadiamo il nostro appoggio alla Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) e alla Roadmap elaborata dal Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite Hanna Tetteh ed esortiamo tutte le parti interessate ad avvalersi di tale Roadmap e del ruolo di mediazione dell’UNSMIL per portare avanti un processo politico guidato dai libici che conduca a una governance unificata e a elezioni nazionali. Una maggiore integrazione economica completerà e rafforzerà il processo politico. Una Libia forte e prospera, con istituzioni economiche, militari e politiche unificate, è nell’interesse di tutti noi.