Si è svolta oggi al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale la cerimonia inaugurale della IX edizione dell’Italia Africa Business Week, aperta dal Vice Ministro Edmondo Cirielli. Organizzato dall’Associazione Le Réseau in collaborazione con il MAECI, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), il forum rappresenta un’opportunità concreta di dialogo tra imprese, istituzioni e società civile. L’evento riunisce delegazioni imprenditoriali e istituzionali provenienti da numerosi Paesi africani partner, aziende e operatori interessati alle opportunità di investimento nel quadro della cooperazione allo sviluppo.
L’edizione 2026, dal tema “Africa-Italy: Partnership for Sustainable Development – Africa-Italia: Partenariato per lo Sviluppo Sostenibile”, punta a rafforzare partenariati pubblico-privati orientati alla crescita sostenibile, sostenere investimenti in settori strategici – tra cui energia, agroalimentare, sanità, infrastrutture, tecnologia e finanza verde – promuovere formazione imprenditoriale e occupazione giovanile, nonché consolidare un ecosistema di cooperazione fondato su trasparenza, etica e fiducia reciproca. La capacità dell’iniziativa di riunire esponenti delle diaspore africane e imprenditori italiani e africani testimonia il valore di un partenariato costruito su reti, competenze e relazioni di fiducia.
Le diaspore presenti nel nostro Paese rappresentano infatti un ponte concreto tra i due sistemi economici, facilitando scambi e investimenti.
L’Africa rientra tra le aree prioritarie del Piano d’Azione per l’export italiano lanciato lo scorso anno dal Ministro Tajani per sostenere con strumenti mirati la proiezione internazionale delle imprese nei mercati extra-europei ad alto potenziale. I dati confermano il dinamismo delle relazioni economiche: nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto i 643 miliardi di euro (+3,3% rispetto al 2024) e l’interscambio con l’Africa è stato pari a 54,6 miliardi di euro (20,2 miliardi di esportazioni e 34,3 miliardi di importazioni). Infrastrutture, energia, meccanica strumentale e agroalimentare figurano tra i settori chiave. A sostegno delle imprese operano la rete delle Ambasciate e degli Uffici ICE, il Plafond Africa di CDP, la Misura Africa di SIMEST con una riserva dedicata di 200 milioni di euro e il Programma Africa Champion di SACE, che rafforzano la sicurezza e la competitività della presenza italiana nel continente.
I lavori dell’evento proseguiranno nei due giorni successivi con tavole rotonde dedicate alla cooperazione economica, agli investimenti e alla diplomazia commerciale, offrendo un quadro aggiornato delle opportunità e degli strumenti a disposizione delle imprese italiane e africane.