Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS)

Il Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS) è un organo composto dai principali soggetti pubblici e privati del sistema italiano di cooperazione allo sviluppo. È previsto dall’art. 16 della legge 125/2014 quale strumento permanente di partecipazione, consultazione e proposta ed è disciplinato dal Decreto Ministeriale 1002/714/BIS del 28/11/2014 e successive modifiche.

Il CNCS è presieduto dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Vice Ministro. Esso si riunisce almeno una volta l’anno per esprimere pareri sulle materie attinenti la cooperazione allo sviluppo, in particolare sulla coerenza delle scelte politiche, sulle strategie, sulle linee di indirizzo, sulla programmazione, sulle forme di intervento, sulla loro efficacia, sulla valutazione. Il CNCS è convocato altresì per esprimere il parere sul Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo, successivamente all’esame da parte del Comitato Interministeriale per la Cooperazione allo Sviluppo (CICS).

Il segretariato del CNCS è assicurato dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Ai sensi del Decreto 1002/714/BIS del 28/11/2014 e successive modifiche, il CNCS è composto da tre categorie di membri:

  • membri di diritto per la durata dell’incarico ricoperto: Ministro, Vice Ministro, Direttore Generale DGCS, Direttore AICS;
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri, altri Enti e Reti delle organizzazioni della società civile, che designano i propri rappresentanti;
  • rappresentanti di soggetti privati, non profit e profit, e rappresentanti di altri soggetti attivi nella cooperazione allo sviluppo o scelti in ragione della loro riconosciuta esperienza, che vengono nominati con decreto ministeriale.

Attualmente, i lavori del CNCS si articolano in cinque Gruppi di Lavoro tematici, i quali si riuniscono più volte durante l’anno e hanno il compito di facilitare e istruire il lavoro del Consiglio Nazionale. I Gruppi di Lavoro contribuiscono al lavoro del CNCS svolgendo approfondimenti tematici, elaborando documenti, pareri e proposte, condividendo esperienze e buone pratiche e possibili iniziative congiunte nel settore di competenza. La partecipazione ai Gruppi di Lavoro è aperta a tutti i membri effettivi e supplenti del CNCS. I coordinatori dei gruppi, nominati all’interno di quest’ultimi, possono inoltre invitare a partecipare altri soggetti ed esperti sulle singole materie.

A seguito del recente rinnovo della composizione del CNCS (DM 4600/686 bis e DM 4600/687 bis, entrambi del 27 ottobre 2023) sono stati ricostituiti i 5 Gruppi di Lavoro e nominati i relativi Coordinatori.

  • Gruppo di Lavoro 1 Seguiti dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile: coerenza delle politiche, efficacia e valutazione
    Dott. Luca De Fraia (membro supplente del CNCS per Forum Nazionale del Terzo Settore)
  • Gruppo di Lavoro 2 “Strategie e linee di indirizzo della cooperazione italiana allo sviluppo
    Dott.ssa Maria Egizia Petroccione (membro titolare del CNCS per CINI)
  • Gruppo di Lavoro 3 “Ruolo del settore privato nella cooperazione allo sviluppo
    Dott. Roberto Ridolfi (membro titolare del CNCS per LINK 2007)
  • Gruppo di Lavoro 4 “Migrazioni e sviluppo
    Dott. Giovanni Lattanzi (membro titolare del CNCS per AOI)
  • Gruppo di Lavoro 5 “Partenariato territoriale
    Dott. Antonio Ragonesi (membro supplente del CNCS per ANCI)

 

Il Gruppo di Lavoro n. 2 ha altresì nominato quale Vice Coordinatore il Consigliere Vincenzo Ercole (rappresentante titolare per ANCE).