In occasione della missione a Kiev, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato all’Ambasciata d’Italia i rappresentanti delle imprese italiane in Ucraina.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per ribadire la vicinanza e il sostegno del Governo italiano nei confronti dei nostri imprenditori, che hanno dimostrato una straordinaria resilienza e senso di responsabilità, rimanendo in Ucraina nonostante gli effetti devastanti del conflitto, i quali hanno comportato una riduzione importante della capacità produttiva e un forte aumento dei costi energetici.
Il Ministro ha quindi ricordato l’impegno italiano nella gestione della fase di ricostruzione dell’Ucraina – con particolare riferimento al settore energetico – continuando l’opera avviata con l’organizzazione della Conferenza di Roma del luglio 2025.
Tajani ha infine sottolineato come sia prioritario predisporre strumenti di mitigazione del rischio, che includano l’accesso a garanzie finanziarie, il supporto nella partecipazione ai programmi e ai bandi internazionali e un rafforzamento della presenza istituzionale sul territorio.
I rapporti economici tra Italia e Ucraina restano ottimi nonostante gli effetti del conflitto, con un interscambio pari a 4,5 miliardi di euro nel 2025, concentrato nei settori dei macchinari, dei prodotti farmaceutici e dell’industria alimentare. L’interesse del sistema imprenditoriale verso il mercato ucraino risulta in crescita nonostante le criticità, come dimostrato dalle iniziative promosse dall’Ambasciata e dall’Agenzia ICE a Kiev, tra cui spicca un ciclo di webinar avviato a partire dallo scorso novembre e che ha coinvolto oltre 500 imprese italiane.