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Budapest – Incontri letterari all’Istituto italiano

Nuovi appuntamenti letterari all’Istituto italiano di cultura di Budapest: giovedi’ Eva Vigh, italianista dell’Universita’ di Szeged, presenta la sua opera “Il costume che appare nella faccia”. Nel volume, la Vigh delinea un approccio nuovo dell’analisi letteraria partendo dalla fisiognomica, antica scienza che mira a individuare l’indole e le inclinazioni di una persona attraverso i segni del corpo e del comportamento. All’incontro parteciperanno, oltre all’autrice, alcuni studiosi italiani e ungheresi.

“Il costume che appare nella faccia”

Tra questi, Cecilia Campa del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pecsara, Eniko Bekes dell’Accademia ungherese delle Scienze e Laszlo Szorenyi dell’Universita’ di Szeged. Il 12 febbraio sara’ la volta della storica dell’arte Maria Prokopp che illustrera’ “Ricordi ungheresi medievali a Napoli”, opera incentrata sulla principessa Maria d’Ungheria, regina di Napoli e moglie di Carlo d’Angio’ II, che per 53 anni visse a Napoli ed ebbe un ruolo determinante nella vita politica e culturale dell’Europa del suo tempo. Alla presentazione interverra’ Peter Sarkozy dell’Universita’ La Sapienza di Roma.  

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