La compagnia aerea yemenita ha accettato di predisporre domani un primo volo, con destinazione Gedda, in Arabia Saudita, per iniziare a risolvere il blocco dei voli nell’isola di Socotra. Sono oltre 80 gli italiani bloccati da giorni a Socotra, isola dell’Oceano Indiano appartenente allo Yemen. La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Riad, competente per lo Yemen, continua a tenere i contatti con i turisti italiani coinvolti e sta premendo sulle autorità e sulle compagnie aree regionali per predisporre nuovi voli, mantenendo aperto lo spazio aereo.
Dal 2018 Socotra si trova sotto il controllo del “Consiglio Transitorio del Sud (STC)”, gruppo separatista appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti e in contrasto con il governo yemenita internazionalmente riconosciuto, sostenuto dall’Arabia Saudita. Gli scontri tra STC e forze governative hanno comportato anche la chiusura dello spazio aereo sopra Socotra dal 1 gennaio, bloccando il rientro di oltre 400 turisti stranieri.
Si ricorda che il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina riporta come i viaggi in Yemen, compresa l’isola di Socotra, siano assolutamente sconsigliati.