Si è tenuto lunedì 20 aprile, nella prestigiosa sede del Meistersaal am Potsadmer Platz di Berlino, il concerto “Foglie che il vento non tocca”. Il concerto berlinese è l’appuntamento inaugurale del festival “Sinopoliana”, il ciclo di celebrazioni dedicate a Giuseppe Sinopoli nel 25° anniversario della scomparsa, promosso su iniziativa del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per il tramite dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino . Il festival proseguirà con ulteriori appuntamenti in Germania, a Roma e Venezia.
Sinopoli è stato una figura centrale della cultura musicale europea: direttore d’orchestra, compositore, intellettuale e studioso del mito e dell’antichità. Le celebrazioni proposte mirano a restituire e illuminare la complessità del suo pensiero e del suo percorso artistico, che si intreccia indissolubilmente con l’area germanica: Il Maestro giunse nella Germania orientale poco dopo la caduta del Muro per dirigere la Sächsische Staatskapelle Dresden dal 1992 fino alla morte e fu il primo italiano a eseguire l’intero ciclo wagneriano dell’Anello del Nibelungo al Festival di Bayreuth.
Durante il concerto berlinese, sono state eseguite tre opere composte da Giuseppe Sinopoli: Lirica per soprano e pianoforte, su testo del compositore, del 1964, Strutture, per pianoforte solo, composta nel 1969, e le sezioni I,II, III, IV e VII della Klaviersonate, per pianoforte solo, composta nel 1974. In programma anche l’opera Was brauchst du? per soprano solo della compositrice italiana contemporanea Daniela Fantechi, e brani di Alban Berg, Ferruccio Busoni e Gustav Mahler, tutti autori amati da Giuseppe Sinopoli. Le opere sono state affidate agli interpreti: Silvia Cappellini Sinopoli, pianoforte; Frauke Aulbert, soprano; Luca Cipriano, clarinetto; Takehiro Konoe, viola; Ettore Pagano, violoncello; Giulia Rimonda, violino.