Lo scorso 21 maggio, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, è stata inaugurata la mostra fotografica di Marina Macrì ed Edoardo Prando CONNESSIONI: Modernità architettonica tra Italia e Lituania.
La mostra, a cura della Prof.ssa dell’Università di Vilnius Marija Drėmaitė, svela i legami tra il modernismo lituano e quello italiano nel periodo tra le due guerre – dialoghi architettonici attraverso i quali si è formata un’identità nazionale contemporanea, ma radicata nella tradizione storica.
Nel periodo tra le due guerre (1918-1940), l’Italia e la Lituania hanno vissuto un intenso periodo di fioritura dell’architettura moderna, un’epoca in cui lo sviluppo economico si è intrecciato con la ricerca di nuove identità nazionali.
L’evento inaugurale è stato onorato dal videosaluto in diretta del Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, On. Federico Mollicone, che ha evidenziato come “la mostra non soltanto rafforzi la cooperazione bilaterale tra l’Italia e la Lituania, ma confermi la natura intrinsecamente internazionale dell’architettura razionalista: un linguaggio della contemporaneità, un pilastro fondante dell’identità culturale dell’Europa e un punto di incontro tra la tradizione urbanistica e architettonica italiana e lituana.”
L’Ambasciatore Emanuele de Maigret ha sottolineato che la mostra rappresenta una delle iniziative principali del Programma Culturale Italia-Lituania 2025-2026 e si inserisce anche nel progetto “Creatività italiana nel mondo”, che valorizza la creatività dei talenti italiani all’estero, di cui i fotografi Marina Macrì ed Edoardo Prando sono due brillanti esempi.