Mentre i dati ISTAT di aprile confermano ancora una volta la forza dell’export italiano verso i Paesi extra UE, con un +11,3% su base annua, il Comitato Agevolazioni presieduto dalla Farnesina ha approvato oggi una riserva di 40 milioni di euro dedicata alle micro e piccole imprese.
La misura, inserita nello strumento di finanza agevolata “Energia per la competitività internazionale” gestito da SIMEST a valere sulle risorse del Fondo 394/81, è attiva dallo scorso 25 maggio ed è destinata a sostenere le aziende italiane impattate dal rincaro dei costi energetici o che abbiano subito una diminuzione del fatturato in conseguenza del conflitto nel Golfo Persico.
“I dati ISTAT di aprile confermano ancora una volta la forza dell’export italiano e la crescente competitività delle nostre imprese nel mondo. È un risultato che testimonia la qualità, l’innovazione e l’affidabilità del Made in Italy, sempre più apprezzato sui mercati internazionali. Continuiamo a sostenere i nostri imprenditori sui mercati internazionali anche con gli ulteriori strumenti approvati oggi” ha commentato il Ministro Antonio Tajani.
Nel corso della riunione, sono state approvate dieci operazioni di investimento partecipativo per 45 milioni di euro, nell’ambito del Fondo 394/81, destinate all’acquisizione di quote di capitale di società estere controllate da aziende italiane. Gli interventi deliberati accompagneranno il consolidamento – in grande maggioranza nel mercato statunitense – di imprese italiane attive in settori strategici per l’economia nazionale.
Sul piano della finanza agevolata, il Comitato ha approvato 359 operazioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, per un valore di 185 milioni di euro. I finanziamenti, gestiti da SIMEST, sono destinati a 352 aziende per progetti di transizione ecologica e digitale, programmi di partecipazione a fiere ed eventi internazionali, operazioni di inserimento in nuovi mercati, assunzione di temporary export manager per l’export e apertura di nuove piattaforme di e-commerce.